Sabato, 23 Giugno 2018 | Login

logo-articleInizia ad entrare nel vivo la nuova stagione. Archiviato il primo turno di Coppa e l'esordio in campionato con en-plein di vittorie, in casa biancorossa si pensa già al prossimo trittico a venire. Domenica sul sempre insidioso terreno del "Bucci" di San Salvo, campo notoriamente caldo ed ostico, i ragazzi di mister Giandomenico affronteranno la prima di due trasferte consecutive in quello che sarà un vero e proprio tour de force nelle prossime settimane con un turno infrasettimanale in programma (Penne-Capistrello, 20 settembre) e le trasferte di Chieti e Giulianova. Tutti impegni che diranno molto sul torneo dei biancorossi che nel frattempo non vogliono perdere terreno e continuare con l'andazzo positivo di questo avvio di stagione. Contro un San Salvo ancora in fase di amalgama con una rosa ricostruita ex-novo ma con diversi elementi di valore, l'obiettivo è quello di far bene.

 

Società storica del panorama calcistico abruzzese, il San Salvo staziona ormai da anni nella massima categoria abruzzese apprestandosi a disputarne il settimo torneo consecutivo. Aldilà del periodo buio intercorso a metà anni 90 con la retrocessione in Promozione, categoria dalla quale i sansalvesi non sono riusciti a tirarsi fuori per circa 14 anni subendo anche l'onta di una retrocessione in Prima scongiurata solo dal ripescaggio, i biancazzurri hanno alle spalle una storia di tutto rispetto fatta di cinque stagioni consecutive in Interregionale (dal 1979-80 quando sul filo di lana il San Salvo soffiò la promozione in quarta serie proprio al Penne di mister Colangelo) lottando per il ritorno nella massima serie dilettantistica a più riprese sul finire degli anni '80. Una squadra di grande storia e tradizione, notoriamente seguita da un pubblico sempre molto caldo e passionale.

Sul fronte tecnico il San Salvo ha rischiato molto in estate, partendo in notevole ritardo; solo il lavoro alacre del neo-ds Meuccio Di Sante (tornato dopo la proficua esperienza di Capistrello) ha permesso ai sansalvesi di allestire una rosa che, per quanto bisognosa di tempo per trovare il giusto amalgama) sembra oggi più che competitiva per puntare ad un campionato tranquillo.
Sono partiti praticamente tutti gli elementi più importanti in rosa (Di Pietro, Galiè, Balzano, Molino, Pifano), all'ultimo istante è rimasto l'estremo difensore Cialdini, per il resto tutti nuovi gli elementi a disposizione del nuovo mister Francesco Di Bernardo.
In difesa spicca l'unico confermato (insieme a Cialdini) tra i senior della stagione precedente, ovvero il forte centrale Luongo elemento di categoria superiore; sempre in zona arretrata dovrebbe agire il fuoriquota Calabrese classe 1999 la passata stagione in D al Gavorrano.
In mezzo al campo spazio all'ex Vastese Antonio Polisena, la passata stagione al Miglianico anche lui giovanissimo (classe '99) affiancato dal mediano pugliese Lamatrice classe '94 ex Bisceglie, la passata stagione in Eccellenza a Molfetta.
Il reparto avanzato può contare su un elemento di sicuro affidamento del calibro di Edison Dema attaccante classe 1993 cresciuto nelle giovanili del Celano ma nelle ultime due stagioni a Capistrello, già in gol all'esordio nel match di Montorio. In occasione della gara di domenica tuttavia i biancazzurri avranno un'altra freccia al proprio arco: trattasi del centravanti argentino Pasqual Quiroga l'anno scorso al Roccella (serie D) fino a dicembre prima del trasferimento nell'Eccellenza pugliese al Bisceglie. Classe 1994 trattasi di un centravanti molto forte fisicamente, già a San Salvo da diverse settimane ma fermo fino a domenica scorsa causa transfert arrivato solo in settimana.
Una rosa dall'età media piuttosto bassa quella sansalvese (poco più di 20 anni) ancora da amalgamare ma comunque più che temibile.

L'avvio di stagione del San Salvo non è stato certo dei migliori ma evidentemente condizionato dalla partenza in ritardo e dalla necessità di legare una rosa totalmente nuova. In tre gare ufficiali sin qui disputate infatti sono arrivate altrettante sconfitte: quella doppia in Coppa Italia contro il Chieti (sconfitta 3-2 in terra teatina, pesante disfatta 4-1 in casa al ritorno) e quella in campionato dopo i biancazzurri hanno mantenuto un tempo contro il Montorio 88 prima di crollare (1-3). Una gara comunque difficile che i biancorossi dovranno preparare con la giusta concentrazione per riportare a casa un risultato che consenta di proseguire di slancio dopo l'ottimo avvio di stagione.