Giovedì, 20 Settembre 2018 | Login

logo-articleSeconda trasferta consecutiva per i biancorossi che domenica saranno di scena sul sintetico del "Ciavatta" di Miglianico per la terza giornata di campionato dopo il buon punto riportato da San Salvo. Contro una squadra reduce da una salvezza per certi versi miracolosa nell'ultima stagione, per i ragazzi di mister Giandomenico un altro banco di prova importante in vista di una settimana durissima con l'infrasettimanale casalingo col Capistrello e successivamente la trasferta all'Angelini contro il Chieti. Trasferta, quella di Miglianico, che nasconde mille insidie contro una squadra ripresa solo sul filo di lana all'esordio con l'Angolana e capace domenica di centrare l'unico colpo esterno di giornata sul campo dell'Amiternina.

Salita agli onori delle cronache con la sorprendente promozione in serie D nella stagione 2008/09 (Miglianico in lizza per il primo posto con L'Aquila poi promosso d'ufficio a seguito del tragico sisma), i gialloblu si erano affacciati nella massima serie abruzzese nella stagione 1993/94 rientrati poi in pianta stabile nell'elite del calcio regionale solo nel 2006/07 anno in cui centrarono un vero e proprio exploit con la partecipazione, da matricola, ai playoff poi persi contro il Notaresco di bomber Mario Orta che proprio in quella stagione esplose definitivamente.
Stagione che servì a porre le basi per il successivo lancio in pianta stabile nei piani nobili della classifica sfociato qualche anno dopo con la promozione (seppur favorita dal già descritto ritiro de L'Aquila) disputando poi tre stagioni consecutive in serie D: dopo l'undicesimo posto della stagione 2009/10 arrivarono tuttavia due retrocessioni consecutive, nella stagione 2010/11 salvata dal ripescaggio e quella della stagione consecutiva che condannò definitivamente i gialloblu al definitivo ritorno nel calcio regionale. I due quinti posti delle stagioni 2012/13 e 2013/14 non bastarono per la disputa dei playoff causa distacco punti, mentre nelle stagioni successive la riduzione del budget ha portato la società a puntare su giovani di belle speranze regalando sempre salvezze tranquille ad eccezione della stagione appena passata da brividi: dopo aver concluso la stagione regolare al sedicesimo posto, i gialloblu hanno avuto la meglio solo all'ultimo istante dei tempi supplementari nel playoff con il Morro d'Oro. Rete pesante che ha scongiurato sul filo di lana la retrocessione ai ragazzi di D'Ambrosio.

Rispetto alla passata stagione poco è cambiato in casa Miglianico: al timone della squadra c'è sempre il confermato tecnico D'Ambrosio, conosciuto a Penne per un breve passato da calciatore (stagione 2002/03). Partiti Pompei, Perfetti, Colarossi, De Leonardis, Pompeo ed il fuoriquota Polisena (autore del gol del momentaneo vantaggio del San Salvo domenica contro i biancorossi), il ds Tacconelli ha puntato su elementi di esperienza e su alcune scommesse come il bomber Manuel Di Muzio proveniente dal San Giovanni Teatino (Prima Categoria). Per il resto i gialloblu hanno ingaggiato l'estremo difensore De Deo (Gaeta, Promozione laziale), e la forte coppia centrale composta da Cinquina (Sambuceto) e Martelli centrale di esperienza classe 1983. Occhio al centrocampo dove agisce l'esperto Battista e dove i gialloblu hanno ottenuto l'importantissima conferma di Marfisi ex Vastese e Val di Sangro.

Stagione finora più che soddisfacente quella del Miglianico: dopo l'amara esclusione dalla Coppa Italia maturata contro il Cupello solo in pieno recupero, i gialloblu sono partiti alla grande rimediando 4 punti in 2 gare rammaricandosi per il successo sfumato solo sul filo di lana all'esordio contro la Renato Curi Angolana ripagato tuttavia con gli interessi dopo la vittoria di domenica a Scoppito.

I precedenti recenti in campionato parlano di 2 vittorie biancorosse, 1 pareggio e 3 sconfitte. Su un campo notoriamente difficile per i colori biancorossi l'unico successo risale alla stagione 2008/09 quando il Penne di mister Montani espugnò il Ciavatta per 2-1 grazie alle reti di D'Angelo e Riccardo Di Martile che vanificarono il solito gol dell'ex Del Gallo. La passata stagione a Miglianico il match si chiuse sull'1-1 con un Penne ancora convalescente dopo l'avvio shock del torneo in gol con Chorfene.