Martedì, 18 Settembre 2018 | Login

logo-articleDopo il pareggio beffa subito in pieno recupero a Miglianico, è subito tempo di tornare in campo per i biancorossi che mercoledi nell'infrasettimanale ospiteranno tra le mura amiche il Capistrello. Gara dura quella che attende i ragazzi di mister Giandomenico che se la vedranno con una delle compagini più attrezzate del torneo, reduce da due sconfitte consecutive che hanno minato non poco l'entusiasmo generato da un avvio di stagione partito a gonfie vele col successo sullo Spoltore e la qualificazione al turno successivo di Coppa, ottenuto a suon di gol contro i cugini del Paterno vincitori della precedente edizione. Il match col Capistrello sarà il primo di un vero "tour de force" che vedrà poi i biancorossi impegnati in una serie di match ravvicinati di altissimo livello: oltre ai rovetani infatti nell'ordine ci saranno Chieti (trasferta), Martinsicuro (casa) e Giulianova (trasferta). Tutti impegni contro squadre di prima fascia che potranno dire molto sulle reali potenzialità della squadra in vista del prosieguo del torneo. Calcio d'inizio previsto, al solito, per le 15:00.

Promosso in Eccellenza per mezzo del ripescaggio al termine della stagione 2010/11 con la strada spianata proprio dai biancorossi i quali ai tempi, dopo aver perso la finale playoff del proprio girone rinunciarono alla domanda di ripescaggio nonostante il punteggio nettamente più alto rispetto ai rovetani, il Capistrello ormai staziona da anni in pianta stabile nella massima serie regionale.
Giunti così al settimo torneo consecutivo in Eccellenza, i granata possono vantare una serie di campionati disputati in scioltezza, con salvezze quasi sempre arrivate con largo anticipo e soprattutto con il fiore all'occhiello del playoff disputato nella stagione 2013/14 quando il Capistrello dopo il quarto posto conquistato in regular season pareggiò a reti bianche con la Torrese (terza): il peggior piazzamento in classifica tuttavia condannò i rovetani all'eliminazione. 

Dopo la salvezza raggiunta con diverse giornate di anticipo nella passata stagione, il Capistrello in estate ha provato a fare il salto di qualità. In una sorta di interscambio con i cugini del Paterno c'è stato l'ideale passaggio di consegne in panchina: finita la gestione Torti (passato per l'appunto sulla panchina del Paterno), è arrivato mister Iodice protagonista proprio al Paterno di due sfortunati secondi posti in classifica con la serie D appena sfiorata ed esonerato lo scorso campionato a stagione in corso. Iodice ha portato con sè in dote alcuni elementi di spicco dei nerazzurri; perso bomber Ilario Lepre (passato, guardacaso, al Paterno) il Capistrello ha blindato l'attacco col trio Paris-Bolzan-Leccese, un attacco di tutto rispetto per una squadra puntellata poi dagli arrivi del centrocampista Nicolas Kras (sempre via Paterno), e del difensore Berardi (Cassino); dalla sponda Avezzano Calcio sono invece arrivati l'estremo difensore Di Girolamo ed il centrocampista Mercogliano, tutti elementi importantissimi per la categoria ai quali vanno aggiunte le importanti conferme di giocatori di pregio ed esperienza come Edoardo De Meis. A completare la rosa i tanti fuoriquota di pregio, molti dei quali classe 2000 che già la passata stagione avevano avuto modo di esordire nella categoria (Fantauzzi e Pannecasio su tutti).

Un avversario insomma di tutto rispetto, che vorrà tra le altre cose riscattarsi dopo le due sconfitte consecutive che hanno in parte fiaccato il morale di un ambiente sempre molto caldo a maggior ragione ora che le ambizioni non possono più fermarsi a quelle di una semplice salvezza.
L'avvio di torneo dei marsicani come già detto è stato in chiaroscuro: un avvio fulminante, iniziato con il pareggio in casa del Paterno nell'andata di Coppa e poi partito in quarta con i successi consecutivi sullo Spoltore in campionato e nel ritorno di Coppa nella nettissima affermazione sul Paterno, ma proseguito male con le sconfitte in casa della Renato Curi Angolana (0-2) e nell'ultima gara casalinga con l'Amiternina, dove i granata hanno giocato malissimo per stessa ammissione del tecnico rovetano.

I precedenti tra Penne e Capistrello risalgono esclusivamente alla passata stagione: una vittoria per parte con il Capistrello vincitore all'andata sul proprio campo con un gol allo scadere, mentre nella gara di ritorno sono stati i biancorossi ad avere la meglio (2-1) in un successo di fondamentale importanza nella scalata alla salvezza del girone di ritorno.