Sabato, 23 Giugno 2018 | Login

cacciatoreTornano a vincere i biancorossi che, tra le mura amiche, superano in rimonta il Martinsicuro grazie alla doppietta di Cacciatore (foto) al termine di un match dai due volti. Primo tempo sotto tono quello dei ragazzi di mister Giandomenico andati sotto alla prima sortita avversaria con gli ospiti vicini persino al raddoppio qualche minuto dopo. Di tutt'altra pasta la ripresa con il Penne che prima spreca incredibilmente con Di Martino poi trova le reti della vittoria con l'incontenibile Cacciatore assistito alla perfezione da una sponda di Orta prima, da un lancio illuminante di Rodia poi. Espulso nel finale Rodia che salterà Giulianova.

 

Dopo le due sconfitte rimediate in pochi giorni in casa col Capistrello ed all'Angelini contro il Chieti, mister Giandomenico mescolava le carte cambiando modulo ma soprattutto protagonisti in campo. 4-3-3 classico quello presentato dal tecnico marchigiano con la novità dello spostamento di Ballanti davanti alla difesa, e con le esclusioni di Carpegna (sostituito da Di Teodoro) e soprattutto bomber Orta partito dalla panchina con Cacciatore schierato vertice alto di un trio d'attacco completato da Rodia e Coletta. In mezzo al campo trovava spazio dal primo minuto Savini (2000) affiancato da Pagliuca con Reale sacrificato in panca.
Sul fronte opposto mister Guido Di Fabio reduce domenica dal primo successo stagionale doveva rinunciare a Ricci e Picciola, atteggiamento tattico speculare con Molino e Di Giorgio esterni ad appoggiare il centravanti Maio.

Malgrado la variante tattica il Penne fatica a trovare spazio nei primi minuti tra le maglie dell'arcigna difesa truentina che si difende e riparte provando a sfruttare la rapidità dei propri esterni. Ed è proprio dalla fascia che nasce il vantaggio del Martinsicuro con i padroni di casa che protesteranno per un pallone non buttato fuori con Silvaggi a terra; corre il 10' quando Molino sull'out sinistro si libera e crossa sul secondo palo dove pronto all'inserimento c'è Di Giorgio che controlla e calcia con precisione nell'angolino opposto laddove D'Amico nulla può.
I biancorossi provano a reagire ma accusano il colpo ed al 20' rischiano ancora di capitolare quando un pallone al limite dell'area è raccolto da Molino, il migliore dei suoi, che calcia di prima intenzione sfiorando il palo.
La reazione pennese tarda ad arrivare e solo dopo la mezzora i biancorossi si fanno vedere dalle parti di Osso prima con Cacciatore che di testa da buona posizione manda alto, poi con Savini nel finale il cui colpo di testa su imbeccata di Cacciatore dagli sviluppi di un calcio di punizione è totalmente sballato.

Al rientro dagli spogliatoi mister Giandomenico mette dentro Carpegna al posto di Camporesi, ma è l'atteggiamento decisamente diverso con un Penne ora volitivo e pronto a fare la partita. L'ingresso in campo di Orta al posto di uno spento Ballanti con conseguente passaggio al 4-2-3-1 sembra dare nuova linfa ai biancorossi che al 24' sprecano incredibilmente la palla del pari. E' sempre Cacciatore notevolmente cresciuto nella ripresa a conquistarsi un calcio di punizione sull'out sinistro d'attacco: alla battuta lo stesso numero dieci pennese crossa al centro un rimpallo sembra favorire Di Martino che tuttavia a porta sguarnita non trova il tempo di deviare in porta da due passi un pallone facile facile.
E' solo l'avvisaglia del pari che arriva un minuto dopo al termine di una splendida azione che Orta rifinisce di testa in area per l'accorrente Cacciatore che in corsa di piatto infila in porta l'1-1.
Il gol cambia totalmente l'inerzia del match con i biancorossi che spingono sull'acceleratore e gli ospiti che rimangono in dieci per un intervento duro di Ferrari nei cui confronti il direttore di gara sventola il rosso diretto.
Sembra così fatta al 29' quando ancora Orta imbecca Cacciatore nel corridoio ma il fantasista pennese perde l'attimo favorendo l'intervento in extremis di un difensore vibratiano. Non fallisce tuttavia l'appuntamento col gol al 33' lo stesso Cacciatore quando riceve un assist al bacio in profondità di Rodia, resiste agli assalti di un difensore ed, entrato in area, non fallisce l'appuntamento con la sua prima doppietta stagionale.
Il vantaggio chiude praticamente i giochi con gli ospiti incapaci di reagire malgrado l'ingresso in campo di Nepa al posto di Pietropaolo ed il Penne che potrebbe ancora far male con Rodia che nel recupero si incunea in area, trova lo spazio per calciare ma cicca la conclusione sul più bello.
Nel finale tuttavia arriva il neo dell'espulsione di Rodia che dopo un contatto in area ha un battibecco con Cucco; piuttosto incomprensibile la reazione del fischietto laziale che sventola il rosso diretto nei confronti di entrambi lasciando gli ospiti in nove uomini e condannando i biancorossi a giocare a Giulianova privi di una pedina di fondamentale importanza.

Il triplice fischio sancisce tuttavia un successo meritato nell'intera economia del match per i biancorossi che ottengono il secondo successo stagionale riscattando così le ultime due sconfitte ma soprattutto il filotto di quattro gare senza vittoria che rischiavano di fiaccare l'ambiente. Il prossimo impegno al Fadini di Giulianova sarà un'altra prova importante per una squadra che deve ripartire dal secondo tempo di oggi provando a limare gli errori che hanno pregiudicato l'avvio del torneo.

PENNE-MARTINSICURO 2-1 (0-1)

PENNE: D'Amico, Camporesi (1'st Carpegna), Di Teodoro (19'st Di Martino), Ballanti (11'st Orta), D'Addazio, Silvaggi, Rodia, Pagliuca, Coletta (40'st Reale), Cacciatore, Savini (42'st Balia). A disposizione: Domenicone, Di Simone. Allenatore: Giandomenico

MARTINSICURO: Osso, Ferrari, Ferretti, Cucco, Fiscaletti, De Cesaris, Di Giorgio, Pietropaolo (35'st Nepa), Maio, Carboni, Molino (21'st Latini). A disposizione: Cannella, Dolegowski, Tavoletti, Bastianelli, Donzelli. Allenatore: Di Fabio

Arbitro: Bocchini di Roma

Reti: 10'pt Di Giorgio (Martinsicuro), 25'st Cacciatore (Penne), 32'st Cacciatore (Penne)

Ammoniti: Fiscaletti, Ferretti (Martinsicuro), D'Addazio (Penne)

Espulsi: al 28'st Ferrari (Martinsicuro) per condotta violenta; al 48'st Cucco (Martinsicuro), Rodia (Penne) per reciproche scorrettezze