Martedì, 18 Settembre 2018 | Login

logo-articleMetabolizzato ormai del tutto il boccone amaro dell'anticipo di sabato a Giulianova, è subito tempo di rituffarsi in campionato per i biancorossi che domenica tra le mura amiche affronteranno l'Acqua e Sapone del gradito ex Alessandro Del Gallo, in un match da vincere a tutti i costi per riavvicinarsi a posizioni di classifica più consone di quello che rappresenta il reale valore della squadra. Ripartire dal primo tempo di Giulianova è imperativo per una squadra che, se gioca con intensità, grinta e qualità mostrate nella prima parte del match del Fadini, potrà rivestire un ruolo rilevante in un torneo che domenica dopo domenica dimostra tutto il proprio equilibrio. Con Rodia che rientra e la squadra praticamente al completo contro un avversario insidiosissimo sarà vietato sbagliare.

Nata nel 1999, l'APD 2000 Calcio Acqua e Sapone (questa la denominazione per esteso) rappresenta attualmente la prima realtà calcistica di Montesilvano per categoria disputata e per numero di iscritti visto lo sterminato bacino del settore giovanile.
La compagine verde-oro disputa le proprie gare interne allo "Speziale" di Montesilvano ossia il vecchio impianto cittadino oggi diventato primo vero stadio cittadino dopo la ristrutturazione con annesso inerbimento sintetico, anche in virtù della situazione di vergognoso abbandono in cui versa lo stadio Comunale di via Vestina.
I risultati sportivi dal momento della nascita della società non si sono fatti attendere: ad oggi l'Acqua e Sapone conta oltre 250 iscritti nel suo settore giovanile e la prima squadra si è resa protagonista di una veloce e duratura scalata che l'ha portata ai vertici del calcio regionale. Dopo il ripescaggio in Prima Categoria (2005/06) infatti i verde-oro hanno programmato bene la risalita vincendo il campionato di Prima tre anni dopo e centrando la storica promozione in Eccellenza al quarto campionato consecutivo in Promozione al termine della stagione 2012/13 chiusa al secondo posto accedendo direttamente in finale per distacco punti (+12) dalla Virtus Ortona quinta classificata. Una finale chiusa con sconfitta (1-2 per mano della Virtus Cupello) che comunque fu sufficiente per ottenere il ripescaggio con approdo così nell'elite del calcio regionale. In Eccellenza l'Acqua e Sapone sta disputando il suo quinto torneo consecutivo: dopo due salvezze ai playout consecutive (vittorie su Altinrocca ed Alba Adriatica), sono arrivate due salvezze senza passare dalla tediosa lotteria degli spareggi. La prima clamorosa nella stagione 2015/16 quando i montesilvanesi ancora al palo dopo sette turni, si resero protagonisti di un girone di ritorno da brividi che le permisero di scalare velocemente la classifica e chiudere a 39 punti fuori dai playout. L'ultima più tranquilla seppur ottenuta solo all'ultima gara con il 4-2 sul tranquillo San Salvo dopo essersi complicati il cammino in corso d'opera.

La stagione in corso è stata quella della "svolta" per l'Acqua e Sapone che in estate ha dovuto rinunciare al suo storico mister Giuseppe Naccarella: al suo posto una vecchia e gradita conoscenza del calcio pennese, Alessandro Del Gallo lanciato proprio dalla squadra biancorossa nell'olimpo del calcio dilettantistico abruzzese di cui ha rappresentato uno dei bomber più prolifici legando il suo nome a tante imprese sportive della società vestina. Del Gallo arriva sulla panchina della prima squadra dopo aver appeso in estate le "scarpe al chiodo" proprio con la casacca verde-oro e può contare su una certa esperienza avendo già avuto modo di allenare le compagini giovanili, compresa la Juniores attuale capolista del torneo che ad oggi allena ancora.
I movimenti di mercato sono stati come al solito minimi e mirati, come al solito, a puntellare una rosa completata dai tanti giovani di pregio che ogni anno vengono lanciati in prima squadra. Perso D'Amico (passato proprio in biancorosso), la porta è stata blindata dall'arrivo di un altro gradito ex, Alceo Palena, uno dei migliori portieri del panorama abruzzese; tra gli altri arrivi si segnalano il difensore centrale Bassano (ex Castel di Sangro, un ritorno per lui), il difensore Miccoli (Miglianico) ed il centrocampista Sichetti (Sambuceto). Per il resto occhio al reparto avanzato composto dall'altro ex di turno Luca Marrone, dal centravanti Petito e dai giovani Musto e Marcedula, giocatori dotati di spunto e buona propensione al gol.

La prima parte della stagione è stata esaltante per i ragazzi di Del Gallo capaci di uscire indenni da trasferte sulla carta proibitive come quelle di Paterno (1-1), ed Alba Adriatica (1-1) oltre ad aver battuto compagini di primo livello come Spoltore e Sambuceto. Una squadra propensa al pareggio (4 totalizzati in 7 gare) ma che raramente perde (unica sconfitta in trasferta 3-2 sul campo della Renato Curi Angolana). Il punto di forza dei verde-oro sembra essere il reparto offensivo, con 12 reti in 7 incontri infatti i ragazzi di mister Del Gallo sono ad oggi il miglior attacco del torneo insieme a quelli di Paterno e Real Giulianova, un dato questo non di poco conto.

Favorevole ai biancorossi il bilancio degli scontri diretti con 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte: l'ultimo KO contro i verde-oro risale infatti alla stagione 2012/13 in Promozione (0-1) mentre tra le mura amiche il Penne non ha mai perso vincendo in tre occasioni e pareggiando lo scorso anno tra le polemiche per almeno due calci di rigore clamorosi non concessi ai ragazzi di mister Savini.