Mercoledì, 17 Gennaio 2018 | Login

logo-articleL'ASD PENNE 1920 con profondo rammarico ed estrema amarezza si vede costretta a comunicare per l'ennesima volta e con ulteriore ritardo indipendente da propria volontà, che anche per la gara interna di domenica 29 ottobre contro il Montorio 88, permangono i soliti problemi legati alla mancata agibilità dell'impianto che limitano l'affluenza massima di pubblico consentito a 99 spettatori. Il tutto malgrado le rassicurazioni pervenute dall'Amministrazione Comunale che aveva comunicato alla scrivente la convocazione di un tavolo tecnico con gli organi preposti per la risoluzione del problema che sarebbe avvenuta nella giornata di giovedi 26 ottobre. Nulla di tutto questo, e solo nella giornata di mercoledi 25 ottobre ci è stato comunicato dalla stessa che nessuna riunione od incontro sarebbe avvenuto alla data precedentemente indicata...

 Detto questo, ci sorge un dubbio lecito: tenuto conto dei tempi tecnici necessari per richiedere e conseguentemente convocare un incontro in tal senso, com'è possibile che solo il giorno precedente all'ipotetico incontro si viene a sapere che nulla vi sarà?
A rimetterci sono solo gli sportivi, non solo pennesi (che non possono usufruire pienamente di una struttura Comunale) ma anche ospiti; ed a rimetterci è anche la società calcistica che continua tra innumerevoli sacrifici a svolgere una funzione sociale prima ancora che sportiva, continuamente frustrata da spiacevoli eventi come questi.

Comunicare per tempo l'indisponibilità dell'impianto potrebbe quantomeno essere utile per trovare una soluzione alternativa in maniera tale da permettere di assistere ad un incontro di calcio chiunque ne abbia legittima volontà e diritto pagando il biglietto d'ingresso.
Nulla di tutto questo è stato fatto e la tardiva comunicazione del fatto, avvenuta solo nella giornata di mercoledi rende tecnicamente impossibile cercare un altro impianto di gioco idoneo ad ospitare senza limiti spettatori di casa ed ospiti che di conseguenza saranno costretti a rimetterci loro per tale paradossale situazione generando altresì un evidente danno d'immagine per la Città di Penne notoriamente afflitta da problemi più grandi ed ora alle cronache anche per l'attuale situazione impiantistica piuttosto grottesca con ben due stadi a disposizione entrambi privi di agibilità.

Oltre a tutto ciò va aggiunto che la società ASD PENNE 1920 si è pienamente messa a disposizione delle autorità per collaborare fattivamente alla risoluzione del problema. A tal proposito, proprio in settimana, la società stessa a proprie spese ha provveduto ad effettuare alcune opere di manutenzione ordinaria oltre a rinviare alla serata di giovedi la programmata concimazione del terreno di gioco (effettuata da ditta privata sempre a spese della società) per non intralciare eventuali opere ispettive.

In ultimo ci preme sottolineare come, oltre al tavolo tecnico, occorrono sempre ai fini dell'attribuzione dell'agibilità, 'adempimento di alcune opere come il collaudo statico della tribuna e la sostituzione di parte di attrezzatura ad oggi obsoleta, che oltre al discorso tecnico rendono così necessario altresì un esborso economico.
A maggior ragione ai fini di ciò, crediamo sia lecito quantomeno ipotizzare un orizzonte temporale entro cui tali questioni, tecniche ed economiche, possano essere affrontate in maniera tale da evitare di scaricare lo stato dei fatti solo sugli sportivi che la domenica legittimamente intendono assistere ad una gara di calcio e permettere alla società stessa di muoversi al fine di trovare un impianto idoneo a soddisfare tutti i tifosi senza dover compiere opere di filtraggio.

Sperando di poter finalmente risolvere gli attuali insostenibili disagi e scusandoci con tutti gli sportivi per la questione totalmente indipendente dalla nostra volontà, ci vediamo costretti a ricordare a chiunque voglia assitere al match di domenica, che i cancelli dello stadio rimarranno aperti fino al raggiungimento del novantanovesimo spettatore, con ovvia precedenza agli abbonati.