Martedì, 18 Settembre 2018 | Login

orta2Il peggior Penne di stagione cade malamente  per mano del Montorio 88 sceso al Comunale da fanalino di coda e col peggior attacco del torneo, ma capace di segnare in un solo incontro più reti di quante realizzate da inizio torneo. Eppure il match era iniziato sotto i migliori auspici, con il primo squillo stagionale di bomber Mario Orta (foto) dopo appena quattro minuti che sembrava far presagire ad una giornata tranquilla. Ma il Montorio prendeva presto in mano le redini dell'incontro, il Penne sbandava clamorosamente e gli ospiti prima pareggiavano con Durante poi in cinque minuti la chiudevano con Ridolfi e l'ex Ndiaye su rigore che precedentemente aveva anche colto un palo clamoroso. Nulla da segnalare nella ripresa con il Penne incapace di graffiare e gli ospiti abili a calare il tris nel finale su calcio piazzato.

 Biancorossi in campo col lutto al braccio per onorare la memoria di Francesco Bozzi, papà di Marco dirigente biancorosso venuto purtroppo a mancare in settimana.

Mister Giandomenico recupera in extremis per l'occasione Reale che parte tuttavia dalla panchina, all'appello manca ancora D'Amico mentre Cacciatore è costretto in tribuna dalla squalifica. Il tecnico marchigiano opta così per lo spostamento di Ballanti in mediana affianco a Savini (2000) preferito a Balia e Pagliuca; in avanti confermato il trio Rodia-Orta-Coletta mentre il ballottaggio sull'out destro della difesa lo vince Camporesi con Di Teodoro e Di Martino in panchina.
Sul fronte opposto i numeri del Montorio sono impietosi: ultimo posto in classifica con 5 punti, una sola gara vinta all'attivo ed un'attacco che malgrado i grandi nomi non segna dalla prima giornata in occasione del 3-1 interno al San Salvo, finora unica vittoria dei gialloneri. In campo due ex: il centrocampista Colacioppo e soprattutto l'attaccante Ndiaye uno dei protagonisti della trionfale cavalcata verso la salvezza della passata stagione.

Pronti-via ed il solito inizio scoppiettante porta subito i biancorossi avanti; prima è Rodia dopo due minuti a sgusciare in area e reclamare vanamente un penalty, poi al 4' arriva il vantaggio con Coletta che libera Orta con un filtrante preciso che il bomber raccoglie sul filo del fuorigioco prima di fulminare l'estremo ospite Recchiuti per il gol dell'1-0 nonchè il primo squllo stagionale dell'attaccante ancora a secco.
Siglato il vantaggio il Penne ha il torto di calare il baricentro mentre il Montorio, che perde Islamovski dopo due minuti per infortunio, inizia ad imbastire interessanti trame di gioco che al 12' portano alla conclusione sballata l'ex Ndiaye che in area ci prova al volo ma manda a lato.
I primi campanelli d'allarme per i padroni di casa si registrano quando l'assistente di linea ferma ancora Ndiaye che infila in porta al volo un suggerimento dalla trequarti, allarmi che si concretizzano al 21' quando sugli sviluppi di un corner Durante svetta di testa coglie la traversa interna e sigla il pari con un gol "fantasma" con palla che batte sulla parte bassa della traversa e ricade oltre la linea di porta secondo il direttore di gara.
Il Penne si rivede dalle parti di Recchiuti solo al 27' con un tentativo di Pagliuca dal limite facilmente intercettato dall'estremo ospite, poi è solo Montorio che prende in mano il pallino del gioco ed alla mezzora si porta in vantaggio con Ridolfi che a centro area raccoglie di testa un cross dalla sinistra e gonfia la rete. I biancorossi sono sotto shock e dopo appena un minuto è Ndiaye che si invola in area, supera tutti, ma spreca il tris calciando sul palo. Poco male per l'attaccante senegalese che dopo tre minuti prende il tempo alla difesa pennese e viene atterrato da Domenicone in uscita: calcio di rigore che lo stesso Ndiaye trasforma con freddezza per il gol del 3-1. La doccia gelata pesa, e solo al 37' arrivano segnali di vita con Savini che irrompe in area dalla destra e calcia in porta ma è bravo Recchiuti a respingere in corner in tuffo.

Al rientro dagli spogliatoi il Penne prova a scuotersi, Giandomenico mette dentro Di Martino per Camporesi ma la sostanza non cambia, questa volta però il Montorio è meno propositivo e si limita a controllare senza affanni i tentativi dei biancorossi che non impensieriscono più di tanto Recchiuti se non con qualche insidioso cross. Al 34' la rete che chiude definitivamente i giochi è siglata da Simone Gizzi che inventa una bella parabola su punizione infilando Domenicone sotto l'incrocio. Il Penne prova a rendere meno amara la sconfitta ma prima è bravo Recchiuti a fermare Coletta da due passi, poi il colpo di testa di Orta è troppo largo e si spegne sul fondo.

Tra i mugugni termina così un match infausto per i biancorossi che dovranno ora velocemente provare a voltare pagina in vista del delicatissimo e difficilissimo match di mercoledi nell'infrasettimanale in campo della Torrese. Per il Montorio una boccata d'ossigeno non indifferente: i gialloneri abbandonano l'ultimo posto in classifica e soprattutto vedono sbloccarsi il reparto offensivo pieno zeppo di grandi nomi ma in ombra prima del match odierno.

PENNE-MONTORIO 88 1-4 (1-3)

PENNE: Domenicone, Camporesi (1'st Di Martino), Carpegna, Ballanti (25'st Pasta), D'Addazio, Silvaggi, Rodia, Pagliuca, Orta, Savini (38'st Balia), Coletta. A disposizione: Di Norscia, Di Teodoro, Reale, Bianchini. Allenatore: Giandomenico

MONTORIO 88: Recchiuti, Islamovski (5'pt Maselli, 10'st Carusi), D'Orazio, Gizzi D, Durante, Marini (34'st Del Monte), Pavone, Colacioppo, Ridolfi (25'st Di Stefano), Ndiaye, Gizzi S. A disposizione: Digifico, Shabani, Cerasi. Allenatore: Cipolletti

Arbitro: Giampietro di Pescara

Reti: 4'pt Orta (Penne), 21'pt Durante (Montorio), 30'pt Ridolfi (Montorio), 34'pt rig.Ndiaye (Montorio), 34'st Gizzi S (Montorio)

Ammoniti: Rodia, Pagliuca (Penne), Gizzi S (Montorio)