Lunedì, 18 Giugno 2018 | Login

logo-articleCon la delusione per la scoppola di domenica con il Montorio ancora da smaltire, arriva subito il turno infrasettimanale di mercoledi a concedere ai biancorossi la possibilità di riscatto. Match tutt'altro che agevole in tal senso per i ragazzi di Giandomenico che renderanno visita all'ambiziosa Torrese, neopromossa nel campionato di Eccellenza ma pesantemente rinforzata in fase di mercato estivo con diversi nomi importantissimi per la categoria e il dichiarato obiettivo di dare fastidio nelle zone alte della classifica. Con Cacciatore nuovamente disponibile dopo aver scontato la squalifica e Reale pienamente disponibile i biancorossi scenderanno sul sintetico di Castelnuovo con il dichiarato obiettivo del riscatto. Tra i locali assente il difensore Mariani squalificato.

 Squadra relativamente giovane la Torrese, rappresentante della frazione di Villa Torre di Castellalto, paese dell'entroterra teramano a metà strada tra Notaresco e Teramo piuttosto vicino al territorio vestino geograficamente parlando.
Dalla vittoria del campionato di Prima Categoria nella stagione 2010/11 è partita la veloce ascesa della società Torrese capace di spingersi sino al terzo posto in Eccellenza nella stagione 2013/14 arrivando addirittura in finale dove i teramani dovettero arrendersi all'Avezzano (0-1).
Retrocessa in Promozione due anni dopo, risale allo scorso anno la fusione con l'altra squadra cittadina (il Castellalto) che ha regalato alla squadra della Val Vomano una dirigenza forte ed un budget importante che l'anno portata a lungo a contendere il titolo allo straripante Real Giulianova venuto poi fuori d'impeto alla distanza.

Pochi ma mirati ed importanti gli innesti del Castellalto in estate la cui rosa era già praticamente forgiata a giugno. Coraggiosa la scelta della società di puntare su un tecnico giovane ed esordiente come Narcisi (fino alla passata stagione tecnico in seconda della squadra). 
I rinforzi hanno visto l'ingaggio tra i pali dell'estremo difensore Bruno (Virtus Teramo), in difesa sono arrivati Mariani dal Martinsicuro e Stacchiotti dal Pineto. Dal Pineto è arrivato anche il centrocampista Tini, mentre dal Paterno è arrivato il forte esterno Puglia ex Avezzano in D. 
Da tenere d'occhio anche il reparto avanzato che può contare sui pesanti innesti di Torbidone (Morro d'Oro) e Carosone uno dei protagonisti della cavalcata della scorsa stagione del Chieti all'Eccellenza.

Non ci sono precedenti tra Penne e la squadra Torrese, con i teramani venuti fuori nell'anno della retrocessione in Promozione del Penne e sempre inseriti nel girone A (teramano-aquilano). Di certo una vecchia conoscenza del pubblico pennese è lo stadio: si gioca infatti nell'impianto cittadino situato nella frazione di Castelnuovo Vomano a ridosso della statale che collega il comune di Roseto degli Abruzzi con l'entroterra. Un campo in cui i biancorossi sono scesi per diverse stagioni contro lo stesso Castelnuovo che ai tempi attrezzava compagini di tutto rispetto in Eccellenza.