Mercoledì, 17 Gennaio 2018 | Login

penne1718Seconda sconfitta consecutiva per i biancorossi, che a Castelnuovo cadono 2-0 per mano di una Torrese cinica nello sfruttare gli errori dei ragazzi di Giandomenico nel primo tempo, brava a mantenere invece nella ripresa quando gli ingressi di Rodia, Coletta e Di Martino trasformano una squadra in grado di giocare l'intera ripresa nella metà campo avversaria pur non riuscendo ad offendere. In campo col 4-4-2 i biancorossi vanno sotto al quarto d'ora subendo la beffa di una rete in netta posizione di fuorigioco non segnalata. Alla mezzora l'errore in uscita che regala il raddoppio ai locali prima della clamorosa traversa di Pagliuca che per poco non riapre il match. Nelle ripresa inutili gli sforzi profusi, la Torrese difende con ordine e porta a casa il risultato.

 E' una mezza rivoluzione quella approcciata dal mister dopo il tracollo casalingo col Montorio: ancora ai box D'Amico per infortunio, il tecnico biancorosso schiera i suoi con un inedito 4-4-2 tenendo in panchina Coletta, Camporesi, Silvaggi e Rodia, affidandosi al tandem Orta-Cacciatore in avanti, riproponendo titolare Reale a centrocampo in coppia con Pagliuca con Balia e Pasta sugli esterni dal primo minuto, mentre in difesa con Ballanti che torna centrale affianco a D'Addazio, parte da titolare anche Di Teodoro che sostituisce Camporesi sull'out destro.

Il Penne sembra mostrare più solidità col nuovo modulo ma le azioni da gol latitano: il primo spunto di cronaca è dei locali con Capretta che riceve palla al limite e prova la conclusione al volo terminata alta, al 14' si fa vedere per la prima volta il Penne con un colpo di testa da buona posizione di Balia imbeccato da cross di Pasta che si spegne a lato.
Permangono tuttavia i problemi difensivi dei biancorossi cui va ad aggiungersi la giornata storta della terna arbitrale con l'assistente di linea che al 16' non vede un fuorigioco clamoroso di Torbidone che riceve palla ed ha tutto il tempo per girarsi e colpire sul secondo palo dove Domenicone nulla può.
Il gol del vantaggio favorisce i locali che chiudono Cacciatore la principale fonte di gioco pennese, e sfruttano le ottime individualità in campo con Capretta, Torbidone, Puglia e De Sanctis a dare fastidio alla retroguardia pennese con un pressing alto che manda spesso fuori giri la difesa.
Proprio in questa maniera alla mezzora arriva il raddoppio con i biancorossi che perdono palla all'interno della propria area di rigore col solito Torbidone che recupera, poi un rimpallo favorisce De Sanctis che da due passi insacca senza problemi la rete del raddoppio.
Penne che maledice la sfortuna due minuti dopo quando Pagliuca raccoglie un buon pallone dal limite e calcia in porta, la conclusione violenta e ben indirizzata tuttavia si infrange sulla parte alta della traversa prima di finire sul fondo.
Penne che non punge, locali che sembrano poter far male specie con le incursioni di un attivissimo Puglia, l'ultima e unica azione biancorossa sul finire di tempo con Orta che colpisce di testa su cross di Carpegna ma Bruno è attento e blocca a terra.

Al rientro dagli spogliatoi mister Giandomenico mescola le carte in tavola, mette dentro Rodia e Di Martino rivoluzionando totalmente l'out destro e l'inerzia del match cambia, a maggior ragione qualche minuto dopo con l'ingresso di Coletta. Dopo due minuti ci prova Cacciatore che dal limite si ritrova un pallone che gira in porta calciando alto, al 4' è il turno dei locali con Puglia che calcia dalla distanza ma manda a lato.
Il Penne ora pressa, la Torrese stringe i denti e mostra un'organizzazione difensiva da grossa squadra; le offensive del Penne si stagliano proprio contro la retroguardia teramana e laddove non arriva la difesa ci pensa l'estremo difensore Bruno provvidenziale al 9' ad alzare in corner una punizione insidiosa di Cacciatore dalla sinistra indirizzata in porta. Torrese che non disdegna il contropiede ed al 13' sono fortunati i biancorossi quando un buco di Ballanti libera Torbidone alla conclusione con palla che incoccia il palo interno.
Il Penne ci prova ancora con Rodia che entra in area dopo ottimo slalom ma viene fermato al momento del tiro da ottima posizione, poi è Cacciatore che non riesce ad indirizzare in porta dopo una bella azione di prima in area. Ancora Cacciatore ci prova al 19' calciando dal limite a lato e malgrado la pressione pressochè continua dei biancorossi la difesa di casa giganteggia chiudendo ogni opportunità. Inutili pertanto i tentativi finali con Domenicone che chiude il tabellino delle occasioni deviando in corner una conclusione di Capretta in pieno recupero.

Per il Penne arriva la seconda sconfitta consecutiva dopo il 4-1 di Montorio, permangono i soliti problemi nella tenuta difensiva anche se sul risultato pesano la prestazione complessivamente scialba del primo tempo e non ultimo anche l'evidente errore del guardalinee sulla rete che ha aperto l'incontro. Ora all'orizzonte due match durissimi, domenica in casa con il Sambuceto e la settimana successiva nella tana del Paterno.

TORRESE-PENNE 2-0 (2-0)

PENNE: Domenicone, Di Teodoro (1'st Di Martino), Carpegna, Reale (16'st Savini), D'Addazio, Ballanti, Pasta (1'st Rodia), Pagliuca, Orta, Cacciatore, Balia (16'st Savini)

Reti: 16'pt Torbidone, 30'pt De Sanctis

Ammoniti: Ballanti, Cacciatore