Lunedì, 18 Giugno 2018 | Login

cacciatoreUna prestazione concreta ed un Cacciatore di altra categoria, regalano al Penne il secondo successo consecutivo nello scontro casalingo contro il River. A decidere due prodezze del numero dieci biancorosso bravo nel primo tempo con precisione chirurgica prima a trasformare un calcio di punizione dal limite, poi a rubare palla a fondo campo ed  inventare una parabola incredibile a scavalcare il portiere. Per il resto ordinaria amministrazione per i ragazzi di Giandomenico che nella ripresa abbassano i ritmi e sfiorano il tris nel finale con Orta prima, Di Martino poi. Secondo successo consecutivo e seconda gara consecutiva senza reti al passivo.

Diverse le novità tattiche rispetto alla vittoriosa trasferta di domenica ad iniziare dal modulo con il ritorno al 4-2-3-1 e l'inserimento di Orta dal primo minuto appoggiato da Rodia, Cacciatore e da Bianchini che torna titolare dopo diverse giornate. 
Emergenza in casa River con la tegola dell'infortunio a Scariti che va ad aggiungersi all'assenza per squalifica di Criscolo. In avanti Antignani è l'unico terminale offensivo appoggiato da Ciarfella, dietro Feragalli (uno dei tanti ex) stringe i denti ed affianca Dema.

Canovaccio tattico già evidente sin dai primi minuti, con il Penne a fare la partita River arroccato in difesa ad affidarsi ai lanci lunghi su Antignani che senza l'appoggio di Criscolo prova a far reparto da solo. Malgrado il predominio territoriale tuttavia le azioni da gol latitano ma più che per meriti avversari per qualche errore di troppo negli ultimi 30 metri. 
Al 16' il primo spunto di cronaca con un veloce e pregevole scambio in area in velocità tra Orta, Rodia e Cacciatore concluso con un tocco centrale su cui nessun giocatore pennese riesce ad intervenire. Rodia è la spina del fianco della retroguardia rosanero ma in un paio di occasioni manca il tocco risolutivo sul più bello.
Al 25' i biancorossi ci provano dalla bandierina, il cross di Cacciatore dalla sinistra trova pronto Pagliuca all'imbucata sul secondo palo, il colpo di testa del centrocampista di casa tuttavia si spegne alto sul fondo. 
Al 29' azione simile, questa volta è Orta che sbuca sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione laterale dell'onnipresente Cacciatore, ma l'inzuccata è imprecisa e termina a lato.
Cacciatore è in giornata e continua a distribuire palloni con una semplicità disarmante mettendo in subbuglio la retroguardia ospite, ed al 36' il fantasista pennese effettua le prove tecniche per il vantaggio calciando dal limite un diagonale preciso e ben indirizzato all'angolino che tuttavia non centra la porta per questione di millimetri.
Passano due minuti tuttavia ed arriva il meritato vantaggio: a propiziarlo è un'ottima incursione dell'attivissimo Bianchini steso al limite dell'area. Ammonizione sacrosanta e calcio di punizione che Cacciatore realizza alla perfezione infilando Napoli all'angolino con una conclusione chirurgica.
Lo show di Cacciatore prosegue e si concretizza nel finale di frazione, prima al 43' aggancia un pallone vagante in area e lo gira in porta trovando il pronto riflesso del portiere ospite, poi al 46' sigla il capolavoro di giornata: prima recupera sul fondo un pallone sfruttando un'ingenuità di Marcelli, poi da posizione impossibile guarda la porta ed inventa una parabola di sinistro millimetrica che scavalca Napoli e batte sulla parte interna del palo terminando in rete. Una rete di altra categoria che permette ai suoi di chiudere la prima frazione sul doppio vantaggio.

Al rientro dagli spogliatoi mister Marchetti prova a cambiare qualcosa inserendo Di Pasquale e Bassi, ma l'andazzo del match non cambia. Gli ospiti sono più intraprendenti ma faticano a trovare la porta facendosi vivi dalle parti di un inoperoso D'Amico esclusivamente con una punizione di Bassi al 4' ed un tentativo di Antignani che al 24' si ritrova un pallone su secondo palo ma calcia sul fondo. 
Il Penne si limita a controllare e si fa rivedere dalle parti di Napoli al 32' con una conclusione dal limite che trova la pronta respinta dell'estremo chietino. Si guadagna la pagnotta anche D'Amico abile al 34' a bloccare in due tempi una bella conclusione al volo di Di Renzo, poi nel finale i biancorossi sfiorano il tris prima con Orta che, lanciato da Cacciatore, si fa chiudere la strada dalla provvidenziale uscita di Napoli poi, dopo la meritata standing ovation del pubblico pennese a salutare l'uscita dal campo di Cacciatore, nei minuti di recupero il neo entrato Di Martino sbaglia il controllo a due passi dall'estremo ospite fallendo così il tris su imbeccata di Coletta.

Un successo corroborante per i ragazzi di Giandomenico che centrano la quinta vittoria stagionale nonchè la seconda consecutiva; non era mai capitato da inizio stagione, così come non era mai capitato di infilare due gare di fila senza subire reti. Sette punti nelle ultime tre gare, un bottino importante per una squadra che sembra aver finalmente ingranato la marcia giusta.

PENNE-RIVER CHIETI 2-0 (2-0)

PENNE: D'Amico, Silvaggi, Carpegna, Ballanti, D'Addazio, Reale, Rodia (22'st Di Martino), Bianchini (14'st Balia), Orta (37'st Coletta), Cacciatore (40'st Di Teodoro), Pagliuca. A disposizione: Domenicone, Savini, Camporesi. Allenatore: Giandomenico

RIVER CHIETI: Napoli, Di Carlo (22'st De Nardis), De Marco, Marcelli, Feragalli, Dema (1'st Di Pasquale), Barbarossa (18'st Di Nicola), Di Renzo, Antignani (37'st Cocchini), Ciarfella (1'st Bassi), Federico. A disposizione: Brattelli, Corradini. Allenatore: Marchetti

Arbitro: Giorgetti di Vasto

Reti: 38'pt e 46'pt Cacciatore

Ammoniti: Barbarossa, Feragalli (River Chieti), Silvaggi, Di Teodoro (Penne)