Martedì, 12 Dicembre 2017 | Login

tifoViaggia verso il giro di boa il campionato di Eccellenza che domenica vedrà la disputa della sedicesima giornata. Turno casalingo insidiosissimo per i biancorossi che, dopo l'amara sconfitta in casa dell'Alba Adriatica, ospiteranno la matricola Spoltore, neopromossa nel massimo campionato regionale ma dotata di un organico e di un tecnico di prim'ordine con il chiaro obiettivo di occupare le posizioni di vertice. E non a caso, dopo un inizio di torneo stentato anche a causa di un calendario piuttosto difficile, gli spoltoresi si sono spinti fino al terzo posto ad una sola lunghezza dalla vice-capolista Sambuceto.

Relegata storicamente a ruolo da "comprimaria", la compagine spoltorese solo recentemente grazie all'avvento del patron Sabatino Pompa ha conosciuto un'ascesa rapidissima che ha portato in breve termine la squadra dell'hinterland pescarese dal torneo di Terza Categoria all'Eccellenza nel giro di cinque anni.
In particolar modo è stato l'ultimo biennio a regalare due promozioni consecutive ai rossoblu: quella dalla Prima Categoria alla Promozione nella stagione 2015/16 (torneo vinto con 70 punti, a +10 sull'Orsogna) poi quella ambita in Eccellenza nella stagione appena trascorsa, dove la compagine di mister Ronci ha chiuso il torneo al secondo posto tenendo testa fino alla fine alla corazzata Chieti chiudendo con la bellezza di 83 punti complessivi a +15 sull'inseguitrice Delfino Flacco Porto riuscendo così a staccare direttamente il visto per l'Eccellenza senza dover passare per la lotteria dei playoff.

Da cambiare a livello di rosa c'era ben poco vista la bontà tecnica dei giocatori già a disposizione del confermatissimo ed esperto tecnico Donato Ronci (già messosi in luce in passato tra Eccellenza e D sulle panchine, tra le altre, di Atessa, Castel di Sangro e Chieti). Ceduti l'ex Angolana Vespa, l'ex bomber biancorosso Gabriel Petre insieme ai centrocampisti Di Nicola e Ariani, lo Spoltore è ripartito dalle importanti conferme dei vari Vitale, Di Camillo, Pavese, Zanetti, Sborgia e Grassi. Sul fronte acquisti sono arrivati l'estremo difensore Gentileschi (Amiternina), i difensori Mbodj Natale e Mottola, il centrocampisti spagnoli Morales e Carrillo (arrivati insieme alla punta Sanchez) oltre all'importante innesto dell'attaccante/fantasista Alberto Nardone proveniente dal Sambuceto e dotato di doti tecniche e rapidità piuttosto importanti per la categoria.

Lo Spoltore occupa attualmente il terzo posto in classifica ad un solo punto di distanza dal Sambuceto secondo in classifica e -7 dal Giulianova capolista. Dati da grande squadra, soprattutto se rapportati all'avvio del torneo piuttosto traumatico, che ha visto gli uomini di Ronci racimolare appena 3 punti nelle prime 5 giornate, andamento più che compensato dalla cavalcata successiva che ha portato in dote ben 25 punti in 10 giornate frutto di 8 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta peraltro piuttosto rocambolesca, in casa, contro il San Salvo. Una squadra, quella rossoblu, che segna parecchio (25 gol, secondo attacco del torneo dietro al solo Giulianova) e subisce poche reti (14, di cui ben 8 nelle prime 5 giornate il che significa appena 6 nelle ultime 10 partite).
Una squadra che fa insomma dell'equilibrio la sua peculiarità principale e che in trasferta ha fatto finora benissimo infilando 12 punti in 7 gare frutto di 3 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta nel match d'esordio sul campo del Capistrello. 

Precendenti storici tra Penne e Spoltore sono appena due e risalenti al torneo in corso in occasione del primo turno di Coppa Italia; precedenti da prendere con le molle visto lo stato degli spoltoresi a settembre, con i biancorossi capaci di riportare due vittorie: 2-0 all'andata  a Penne e 2-1 a Spoltore pur schierando ben sette fuoriquota in campo dal primo minuto. Una doppia vittoria vanificata tuttavia dal pasticcio Camporesi con il giocatore che avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica ma schierato sia all'andata che al ritorno. Il ricorso degli spoltoresi al termine del secondo match ha causato la sconfitta a tavolino per i ragazzi di Giandomenico con conseguente eliminazione dal torneo.