Mercoledì, 17 Ottobre 2018 | Login

tifoCon il colpo di coda del gelo siberiano ormai ai titoli di coda, riparte domenica il campionato del Penne dopo il rinvio del match previsto per domenica scorsa a Montorio al Vomano. Calendario che riserva ai biancorossi un duro scontro interno contro la Torrese di mister Narcisi, compagine di tutto rispetto benchè neopromossa, notevolmente rinforzata nel mercato estivo con l'obiettivo apertamente dichiarato di far bene. I giallorossi dopo un periodo di appannamento sono reduci da un successo che ha rilanciato le proprie ambizioni playoff e domenica dovranno provare a fare risultato per non staccarsi dal quinto posto dello Spoltore in attesa dello scontro diretto da recuperare.

Biancorossi che si presentano dunque al match forti di un turno di riposo e con una settimana in più di lavoro a disposizione per far recuperare giocatori importanti come Rodia al rientro, e se da un lato la gara di per sè non sarà delle più facili, se non altro gli uomini di mister Narcisi dovranno venire a Penne per giocarsi a viso aperto la partita, decisamente l'opposto dunque di quanto visto nell'ultima gara con il Cupello dove l'eccessiva ermeticità degli ospiti è riuscita a tenere a bada le bocche da fuoco biancorosse.

L'obiettivo apertamente dichiarato dalla società torrese è infatti quello dei playoff, posizione salda fino a qualche settimana fa salvo diversi giri a vuoto con i teramani che, prima della vittoria di domenica, avevano raccolto la miseria di 2 punti in cinque gare disputate scivolando fuori dalla zona playoff e perdendo lo scontro diretto interno con lo Spoltore al momento in stand-by nel risultato visto l'errore tecnico del direttore di gara in extremis che ha costretto la Federazione ad ordinarne la ripetizione.

Torrese che rappresenta la frazione di Villa Torre del piccolo comune teramano di Castellalto, che in passato aveva visto disputare diversi campionati di Eccellenza con il Castelnuovo sul cui campo del resto la Torrese è oggi impegnata. Retrocessa due stagioni orsono, la compagine teramana è prontamente risalita nella massima categoria abruzzese chiudendo il campionato alle spalle del Real Giulianova vincendo i playoff. 
Già in estate la fisionomia della formazione giallorossa era già ben forgiata, confermando i principali artefici della promozione ed inserendo alcuni innesti di qualità. La squadra ad oggi è quadrata e ben messa in campo, formata da buone individualità ma forse troppo discontinua nei risultati.
In campo tanti i nomi importanti tra cui quello di Daniele Scartozzi classe 1983 ex perno del Giulianova ai tempi dalla C1, professionista anche con le maglie di Grosseto e Cavese prima di scendere in D con Teramo, Jesina, Sambenedettese, Matelica e Recanatese; oltre a lui tanti elementi di categoria quali i difensori Cristofari (ex Sant) e Stacchiotti, l'ex centrocampista biancorosso Ricci (fuoriquota ai tempi della D) e soprattutto tanta qualità nella fase avanzata con il forte esterno Gabriele Puglia ex Grottammare, Sambenedettese ed Avezzano, Carosone (Chieti) e Torbidone (per lui 33 reti in tre stagioni in D con la maglia dell'Amiternina).

Andamento pressochè identico in casa e fuori quello che ha caratterizzato finora il campionato della Torrese che fuori casa ha vinto solo in tre occasioni ma perso in altrettante con ben sette pareggi su tredici gare sin qui disputate). La distanza di quattro punti dal quinto posto dello Spoltore, in attesa dello scontro diretto casalingo e con gli spoltoresi che affronteranno domenica il River Chieti in casa, dovrà tuttavia indurre a giallorossi a provare a vincere la partita in una fase della stagione estremamente delicata: perdere ulteriore contatto dal quinto posto infatti potrebbe essere fatale ai ragazzi di Narcisi. Ci si aspetta pertanto un match giocato a viso aperto da entrambe le compagini.