Martedì, 22 Maggio 2018 | Login

tifoTrasferta a Spoltore domenica poi, nell'infrasettimanale del 25 Aprile, il congedo con i propri tifosi nell'ultima di campionato con la Renato Curi Angolana. Ultimi 180 minuti di campionato dunque alle porte per i biancorossi che si preparano ad un finale di stagione "stranamente" tranquillo se si considera che ormai da sei anni, tra lotte salvezza o promozione, i tifosi biancorossi hanno sempre dovuto soffrire fino all'ultimo minuto di gioco. Malgrado tutto non mancheranno certo le motivazioni ai ragazzi di mister Pavone come già ampiamente dimostrato tanto nella sfortunata trasferta di Chieti, indirizzata in un certo senso solo per qualche errore di troppo e per una conduzione di gara alquanto discutibile, quanto nell'ultima vittoria interna con l'Alba Adriatica.

Biancorossi pertanto che vogliono chiudere in bellezza la stagione provando a centrare l'en-plein di successi: missione difficile ma non impossibile per una squadra che ha dimostrato di onorare fino all'ultimo il torneo e con tanti giovani in rampa di lancio a cercare la propria ribalta soprattutto ora che il campionato Juniores ha chiuso i battenti con la sospirata salvezza di un gruppo che a lungo aveva persino lottato per le posizioni di vertice.

Mister Pavone per la prossima trasferta recupererà sicuramente gli squalificati Ballanti e Cacciatore e dovrebbe pertanto proporre al "Caprarese" la miglior formazione possibile. Di contro un'avversario, quello spoltorese, decisamente con l'acqua alla gola: l'ultima sconfitta di Scoppito poteva infatti costare non poco alla band di mister Ronci rimasta agganciata con le unghie e con i denti al treno playoff solo grazie all'inattesa sconfitta del Chieti in casa con il Sambuceto. Un risultato questo che ha mantenuto inalterata la distanza dai teatini secondi in classifica che distano 9 punti, ovvero il distacco minimo consentito affinchè si disputi il playoff senza qualificazione diretta in finale della seconda classifica.
Spoltore pertanto chiamato a centrare il bottino pieno nelle ultime due gare, persino un pari potrebbe essere fatale alla band rossoblu, anche alla luce dell'improvviso ritorno di fiamma in chiave playoff della Torrese che si è riportata a tre punti ed ha ancora acceso il lumicino della speranza, per quanto flebile.

Sarà dunque una gara tutta da seguire quella nella vicina Spoltore, che dovrebbe richiamare al solito un buon numero di tifosi al seguito della squadra. Una tifoseria, quella pennese, che nel corso del torneo ha dimostrato di non aver nulla da invidiare a nessuna nel girone ponendosi senza ombra di dubbio per numero e calore, subito alle spalle di quelle di realtà più grandi come Giulianova e Chieti.

Il torneo intanto si appresta ad emettere gli ultimi verdetti: con il Giulianova già in serie D, le ultime due gare infatti serviranno a definire la griglia playoff. Penne dunque che potrebbe risultare "arbitro" della corsa finale e tutto dipenderà dall'esito della gara di domenica con il Chieti che giocherà in casa del Paterno nel match-clou di giornata con un orecchio rivolto proprio al Caprarese.

Tutto da decidere anche in coda: sembrano ormai condannate quattro delle ultime cinque alla disputa dei playout: il San Salvo ultimo in classifica proverà l'impresa, ma il suo destino pare assai compromesso, il Montorio si prepara ormai alla disputa degli spareggi provando a guadagnare posizioni, River Chieti e Amiternina proveranno invece il miracolo: risucchiare l'Acqua e Sapone (difficile) o staccare il Miglianico, ipotesi quest'ultima molto più realizzabile.