Venerdì, 21 Settembre 2018 | Login

coppaParte con una brusca sconfitta esterna la nuova stagione per i biancorossi che sul terreno del "Petruzzi" di Città Sant'Angelo, in formazione largamente rimaneggiata, cedono ad una Renato Curi Angolana parsa nettamente superiore sotto il profilo atletico al cospetto di un Penne decisamente sulle gambe dopo i pesanti carichi di lavoro settimanali. Protagonista assoluto dell'incontro l'attaccante locale Di Eleuterio che prima propizia il vantaggio procurandosi il rigore siglato da Cipressi a fine primo tempo, poi chiude i giochi ad inizio ripresa infilandosi tra le maglie della difesa pennese superando D'Amico con un pregevole pallonetto. Biancorossi parsi notevolmente affaticati e sulle gambe, non basta la prestazione superlativa di Marco Iannascoli in assoluto il migliore in campo tra i suoi.

Tante e pesanti le assenze in casa pennese: agli spagnoli Baz e Zamora ancora in attesa di transfert dalla federazione spagnola, andavano ad aggiungersi le assenze di Donatangelo e Di Ruocco non ancora in condizione; biancorossi reduci da una settimana piuttosto pesante al rientro da Ferragosto con ultima importante seduta di allenamento svolta proprio nella mattinata di domenica. Mister Pavone opta così per un 4-2-3-1 con Di Fazio (2001) unica punta supportato da Rossi (2000) e Rosini (1999) sugli esterni, Cacciatore al centro. Ben cinque i fuoriquota in campo con Rachini (1999) sull'out destro della difesa e Di Remigio (1999) ad affiancare Iannascoli in mediana. Sul fronte opposto mister D'Eugenio schiera dal primo minuto l'ex di turno Diego Ballanti ad affiancare Giammarino in difesa, in avanti spazio al tandem Zampacorta-Di Eleuterio, formazione fortemente rinnovata quella angolana ma che mette in mostra già una discreta dinamicità e forma fisica invidiabile.

Dopo il minuto doveroso dedicato alle vittime dell'immane tragedia di Genova, parte il match diretto dalla signora Di Sante Marolli di Pescara. Primi minuti compassati, padroni di casa decisamente più tonici dal punto di vista fisico, biancorossi senza il necessario mordente malgrado un Iannascoli incontenibile in mediana.
Il match, per quanto combattuto, sembra rappresentare il classico scontro pre-stagione, occasioni col contagocce ma padroni di casa più intraprendenti e superiori nel fraseggio a centrocampo.
Arriva solo alla mezzora la prima occasione del match quando Maloku sfonda sull'out sinistro trovando il provvidenziale intervento di chiusura in corner della difesa pennese; sugli sviluppi dell'angolo il centrale Giammarino salta più in alto di tutti e, sfruttando anche un rimpallo, supera D'Amico ma vede la sua conclusione respinta dal montante.
Prove tecniche per il vantaggio che arriva al 39' seppur solo su calcio di rigore: Di Eleuterio è bravo a prendere il tempo alla difesa pennese e saltare D'Amico che in uscita lo tocca, penalty per i padroni di casa con Cipressi che realizza con freddezza. Il Penne prova a scuotersi ma la conclusione del solito Iannascoli al 40' terminata alta rappresenta l'unica insidia portata alla porta angolana.

Al rientro dagli spogliatoi la sostanza non cambia ed anzi il Penne cala ancora più vistosamente dal punto di vista atletico tanto che i padroni di casa legittimano il risultato già nei primi minuti. Al 6' su azione d'angolo i padroni di casa sfiorano il raddoppio con un colpo di testa di poco a lato; raddoppio che arriva tuttavia puntuale al 10' quando il solito Di Eleuterio si infila tra le maglie difensive pennesi e chiude il match saltando D'Amico con un pregevole pallonetto.
Il Penne non ha la forza per reagire, al 18' è però brava la retroguardia di casa a togliere dalla testa di Di Remigio un buon pallone arrivato dopo ottima azione di Silvaggi sull'out sinistro.
Poco da segnalare nella seconda parte di frazione, con l'Angolana che gestisce con sagacia il risultato ed il Penne che rimane in dieci uomini per la seconda ammonizione rimediata da Savini. La girandola finale di cambi serve se non altro a dare minuti a tutti i protagonisti in campo ma non apporta sussulti ad un match che scivola via verso l'epilogo senza nulla da segnalare se non un grande intervento in tuffo di D'Amico che nel finale evita il peggio ai suoi.

Gara di ritorno prevista domenica prossima a Penne: ai biancorossi servirà una prestazione importante per sovvertire il risultato dell'andata e provare a superare il turno. Penne che recupererà Di Ruocco ma non Donatangelo in attesa del transfert degli spagnoli.

RENATO CURI ANGOLANA-PENNE 2-0 (1-0)

RENATO CURI ANGOLANA: Abate, Basciano (31'st Casati), Maloku (35'st Serrani), Cipressi (25'st D'Antonio), Giammarino (14'st Di Pietrantonio), Ballanti, Ruggieri, Buffetti, Zampacorta (17'st Zippilli), Di Eleuterio, D'Alonzo. A disposizione: Di Pasquale, Fabrizi, Lahbi, Marramiero. Allenatore: D'Eugenio

PENNE: D'Amico, Rachini, Silvaggi (26'st Cervoni), Di Remigio, D'Addazio, Casimirri, Di Fazio (30'pt Savini), Iannascoli, Rosini, Cacciatore, Rossi (35'st Giuseppetti). A disposizione: Di Tonno, Colangeli, Serti, Di Marcantonio. Allenatore: Pavone

Arbitro: Di Sante Marolli di Pescara

Reti: 39'pt rig.Cipressi, 10'st Di Eleuterio

Ammoniti: D'Alonzo, D'Antonio, Maloku (RC Angolana), Savini (Penne)

Espulso: al 26'st Savini per somma di ammonizioni