Venerdì, 14 Dicembre 2018 | Login

penneascoliSette risultati utili consecutivi, porta inviolata da oltre 270 minuti e miglior difesa dell'intero torneo di Eccellenza. Viaggiano col vento in poppa i biancorossi che domenica renderanno visita all'Amiternina sul sintetico del Comunale di Scoppito alla ricerca di una sorta di record: centrare il terzo successo esterno consecutivo dopo gli exploit di Miglianico e Pratola Peligna per strizzare l'occhio alle posizioni di vertice. Archiviato l'ingiusto pari ad occhiali col Nereto, in cui i biancorossi avrebbero meritato di vincere largamente, la trasferta aquilana potrebbe rappresentare il giusto riscatto.

Campo non facile quello dell'Amiternina, contro una squadra reduce da un netto tonfo interno ma che solo sette giorni prima era stata in grado di segnare cinque reti sul terreno del Miglianico.

Gli aquilani, guidati da mister Angelone, sono reduci da due salvezze soffertissime di cui una arrivata solo attraverso il ripescaggio. Il mercato estivo ha portato in dotazione diversi giocatori di categoria come Di Francia (poi passato a L'Aquila), Felli e Vinicio Paris; arrivi a cui si erano aggiunte le conferme di diversi ragazzi di grande prospettiva tra cui Mazzaferro, fuoriquota di qualità già da due anni sulla cresta dell'onda.

Malgrado gli arrivi, i giallorossi hanno peccato in questa prima parte del torneo di una certa discontinuità, causata soprattutto da una difesa tutt'altro che imperforabile tanto che, con 28 reti al passivo in 14 gare, gli scoppitani girano ad una media di due reti subite a partita, terza peggior difesa del torneo; peggio hanno fatto solo Martinsicuro (40) e Nerostellati (29) che proprio domenica hanno vinto lo scontro diretto a Scoppito.

Proprio in virtù di ciò la classifica dell'Amiternina piange: i giallorossi, pur distanti appena due punti dalla zona salvezza, occupano infatti il penultimo posto in classifica e dopo il pesante capitombolo interno di domenica proveranno di tutto per riscattarsi.

Penne che si presenta all'impegno in piena salute, grazie ad un filotto di sette risultati utili consecutivi che ha ampiamente capovolto le incertezze della prima parte della stagione.

I precedenti recenti sul terreno di gioco aquilano sono confortanti: nella stagione 2016/17 fu una rete su rigore del portoghese Herlein a regalare ai ragazzi di mister Savini la certezza della categoria all'ultima giornata. La passata stagione invece arrivò un pareggio a reti bianche sotto un'acquazzone prolungatosi per tutti i 90 minuti di gioco.