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penne2020Dopo il bel successo sul Delfino Flacco Porto nel turno infrasettimanale, c'è già da pensare al prossimo incontro alle porte per la truppa biancorossa che renderà visita, domenica alle 14:30, alla Renato Curi Angolana. Sul terreno del "Petruzzi" andrà dunque in scena un classico dell'ultimo ventennio calcistico abruzzese, tra due squadre che in passato si sono affrontate in scontri epici anche in categoria superiore.

Turno insidioso quello che attende i ragazzi di mister Iodice, che mercoledì hanno ripreso ossigeno e consapevolezza nei propri mezzi oltre a recuperare due elementi fondamentali del calibro di D'Alonzo e Cacciatore non a caso entrambi a segno.

Mancherà ancora capitan D'Addazio alle prese con il fastidioso stiramento subito nella trasferta sul campo della Torrese; sulle condizioni del centrale difensivo pennese aleggia un cauto ottimismo nella speranza di riuscire a recuperarlo in vista dell'importantissimo match di domenica 26 gennaio, quando al Comunale salirà la vicecapolista Lanciano.

Renato Curi Angolana con l'acqua alla gola dopo la sconfitta rimediata mercoledi a Nereto; ferma a quota 12 punti in classifica la rosa a disposizione di mister Appignani paga una certa inesperienza e, pur non sfigurando quasi mai, gira al penultimo posto con appena due vittorie all'attivo (in casa del Paterno la prima, al Petruzzi contro l'Angizia Luco domenica scorsa la seconda), sei pareggi e tredici sconfitte. Una situazione che ricalca appieno l'andamento della classifica visto che gli angolani ad oggi sono il penultimo attacco della categoria (17 reti) e la penultima difesa (41 reti al passivo) peggio in entrambi i casi ha fatto proprio il Paterno fanalino di coda, che proprio mercoledi nel turno infrasettimanale ha conquistato la prima vittoria del torneo rosicchiando proprio 3 punti ai nerazzurri.

Una situazione di classifica estremamente delicata se si considera che attualmente il quintultimo posto dista ben 13 punti ed allo stato attuale, la Renato Curi Angolana sarebbe retrocessa senza dover passare dai playout. La società angolana ha provato anche a rinforzarsi nel mercato di dicembre, a Città Sant'Angelo sono arrivati l'attesissimo ex Andrea Testi (due reti nella sua breve esperienza biancorossa ad inizio torneo) e Sebastiano Camporesi anche lui ex biancorosso in Eccellenza; insieme ai due ex pennesi dal Sambuceto sono arrivati anche il centrocampista Perrotta e l'esterno Gentile.

Per il resto la squadra angolana è formata interamente da ragazzi locali, sempre a dicembre sono partiti due elementi importanti come l'estremo difensore Fargione ed il difensore e capitano Legnini, e domenica mancherà anche il giovane portiere titolare Pelusi espulso mercoledì a Nereto e che dovrebbe essere sostituito dal classe 2002 D'Emidio.

Un turno comunque da affrontare con la dovuta concentrazione per i biancorossi che in caso di vittoria operebbero un allungo importante in classifica ma soprattutto recupererebbero tanta tranquillità in vista dei prossimi impegni.

La gara d'andata si concluse con un 2-0 secco firmato dalla doppietta di Leccese, una gara comunque in bilico nel primo tempo e sbloccata solo nella ripresa. Angolana che dalla sua può vantare qualche exploit importante nonostante la posizione di classifica: su tutti il pareggio rimediato al Guido Biondi contro il Lanciano (0-0) ma anche il pari casalingo contro il Capistrello (1-1). Le ultime due gare hanno dato segnali importanti di crescita pur essendo terminate con risultati diametralmente opposti: l'1-0 casalingo sull'Angizia Luco ha rappresentato infatti il primo successo stagionale tra le mura amiche, mentre mercoledì la sconfitta di misura a Nereto è stata più figlia di episodi che di un dominio avversario.