Domenica, 27 Settembre 2020 | Login
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Continua il periodo no dei biancorossi che dopo due sconfitte consecutive non vanno oltre il 2-2 sul campo di uno Scafa reduce da otto sconfitte consecutive. Primo tempo da dimenticare per i ragazzi di Castellano, scarichi e poco concentrati, andati sotto dopo venti minuti e capaci di raddrizzare l'incontro solo grazie all'innesto dell'esordiente Mattia Cervoni (1998) che prima si procura la punizione che porta al pareggio di Ciarcelluti poi, ad inizio ripresa, segna il 2-1 con un gran gol di rapina. In vantaggio di un gol e di un uomo (espulsione di un giocatore locale) tuttavia il Penne non ne approfitta subendo il pari dopo pochi minuti (punizione di seconda sfortunatamente deviata dalla barriera e finita sotto l'incrocio) e graziando poi gli avversari con Petre e De Fabritiis che sprecano l'impossibile sotto porta, recriminando nel finale anche per un rigore sacrosanto che il direttore di gara non ravvede con Ciarcelluti placato a pochi centrimetri dalla linea di porta, episodio questo che si aggiunge ad un altro paio di situazioni poco chiare nell'area locale.

 Senza Xhepa squalificato, Pasta infortunato e Casalena febbricitante mister Castellano torna alla difesa a tre con Melito, Iannacci e Di Simone; in mezzo al campo esordisce dal primo minuto Vescovo, De Fabritiis va in panca mentre si rivede Cretarola sull'out destro del centrocampo. I padroni di casa si presentano al match senza lo squalificato Amedoro, con il morale sotto i tacchi per le otto sconfitte consecutive rimediate ma con la giusta grinta che nei primi minuti fa la differenza al cospetto di un Penne sceso in campo senza la giusta determinazione.

I maggiori sforzi dei locali sono premiati al 20' quando Di Muzio sotto porta sfrutta al massimo un contropiede che lascia la difesa scoperta fulminando l'incerto Iannaci e siglando la rete del vantaggio. Il Penne è frastornato e non riesce a reagire, i locali dal canto loro tengono il campo senza apprensione. Al 26' un'incornata alta di Petre su punizione di Ciarcelluti è l'unico sussulto biancorosso, mister Castellano capisce il momento difficile e prova a dare la svolta con un doppio cambio alla mezz'ora: fuori Cretarola e Vescovo, dentro De Fabritiis ed il giovane Cervoni all'esordio assoluto in prima squadra che si rivelerà decisivo. Dopo un lungo stop necessario per favorire l'ingresso in campo dell'ambulanza (con l'autore del gol Di Muzio costretto ad uscire per il setto nasale) nel quarto degli otto minuti di recupero decretati arriva il pari con Cervoni che va via al limite dell'area e viene messo giù: calcio di punizione affidato a Ciarcelluti la cui conclusione è sporcata dalla barriera e termina in rete chiudendo la prima frazione sul risultato di parità.

Al rientro in campo i biancorossi sembrano essersi scrollati di dosso le incertezze della prima frazione: passano due minuti e Granchelli salta due uomini sull'out sinistro, si accentra ed appoggia a Ciarcelluti la cui conclusione termina a lato di un soffio; il gol è nell'aria ed è Cervoni a realizzarlo al 5' quando brucia difensore e portiere locale e con un tocco da vero opportunista manda in porta la palla del vantaggio. Dopo due minuti lo Scafa rimane addirittura in dieci quando il direttore di gara estrae il rosso agli indirizzi di un giocatore di casa reo di qualche parola di troppo all'arbitro. Gara in discesa? Neanche per sogno, perchè ci si mette anche la sfortuna a punire i biancorossi quando una punizione di seconda per i padroni di casa viene deviata dalla barriera e si va ad infilare beffardamente sotto l'incrocio dei pali dove Cantagallo non può arrivare. Lo Scafa ora in dieci moltiplica gli sforzi, il Penne prova a sfondare ma senza troppa convinzione, eppure le occasioni per riportarsi in vantaggio fioccano: al 20' è Petre ben appostato tutto solo sul secondo palo a fallire clamorosamente il colpo di testa a porta quasi sguarnita sfiorando il palo, al 31' è il turno di Ciarcelluti la cui punizione radente si infrange contro l'esterno della rete, poi al 33' è invece Granchelli che a destra salta il diretto marcatore ma trova sulla sua strada il prodigioso intervento del portiere di casa che devia il pallone che si spegne a lato di qualche millimetro. Biancorossi che recriminano anche per due rigori parsi a tutti evidenti: prima De Fabritiis trova la gamba di un difensore di casa termina a terra ma l'arbitro lo ammonisce per simulazione, poi è Ciarcelluti a venire letteralmente placato a due passi dalla porta rendendo impossibile la deviazione dopo una prima conclusione ravvicinata. La rabbia dei biancorossi non si placa ed al 39' è il turno di De Fabritiis che riceve un pallone ottimo in area ma di testa, tutto solo, schiaccia troppo la conclusione permettendo l'agevole intervento al portiere di casa. Al 48' l'ultimo sussulto con Ciarcelluti che mette una palla radente sul secondo palo con almeno tre giocatori biancorossi che mancano la deviazione a due passi dalla porta.

Alla fine è un pari che accontenta i padroni di casa che interrompono la serie di otto sconfitte consecutive, per il Penne l'ennesima gara su cui recriminare ma su cui pesa come un macigno l'atteggiamento assolutamente irritante mostrato nella prima frazione di gioco. Nota di merito per il giovanissimo Cervoni, vero a proprio trascinatore all'esordio in prima squadra.