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eccellenzaLanciano resiste in vetta, Castelnuovo vince tra le polemiche, Bacigalupo Vasto Marina infligge la prima sconfitta al Nereto, sale al quarto posto il Penne che scavalca il Capistrello, prende quota la Torrese al terzo successo consecutivo, in coda sempre staccate Paterno e Pontevomano. Tra i marcatori prosegue la media spaventosa di Miccichè (Lanciano) che con la doppietta di Cupello sale a quota 13 reti in 8 gare.

Chi si aspettava lo sgambetto dell'ex Panfilo Carlucci (allenatore della Virtus Cupello, calciatore del Lanciano negli anni '90) è rimasto prontamente deluso. Con la solita prestazione solida e compatta infatti il LANCIANO espugna il campo della VIRTUS CUPELLO difendendo la vetta solitaria dall'assalto del CASTELNUOVO. Ancora sugli scudi Miccichè che rifinisce una vittoria aperta dal sigillo di Verna e chiude i giochi dopo il rientro in partita dei cupellesi; in entrambi i casi sono due penalty a definire un risultato che per i frentani, giunti al settimo successo nelle ultime otto gare, vale tantissimo. La VIRTUS CUPELLO disputa una gara gagliarda, ma viene punita nei suoi unici errori.

Il CASTELNUOVO dal canto suo viene a capo di una gara durissima sul neutro del Dei Marsi di Avezzano al cospetto dell'ANGIZIA LUCO. A decidere un guizzo nella ripresa dell'ex biancorosso Rosario Di Ruocco, ma per avere la meglio dei marsicani è servita una prestazione solida e tanta fortuna; i biancazzurri di casa hanno infatti impostato la partita in maniera aggressiva, sfiorando in più occasioni il vantaggio e vedendosi anche annullare nel primo tempo un gol parso ai più regolare. I neroverdi da grande squadra hanno dal canto loro saputo approfittare di una delle poche concessioni dei ragazzi di Giordani andando a timbrare il cartellino con l'esterno campano dopo un'azione convulsa. Finale nervoso in campo, ma alla fine per i ragazzi di Di Fabio si tratta di tre punti d'oro in una trasferta complicatissima.

Al terzo posto resiste la BACIGALUPO VASTO MARINA che compie l'impresa di giornata espugnando l'ostico campo di un NERETO giunto al secondo stop consecutivo, il primo tra le mura amiche. Gara perfetta quella impostata dai vastesi che recuperano a pieno regime bomber Cesario e Mangiacasale; con i due in campo la differenza si vede e come ed i vastesi, prossimi avversari dei biancorossi nell'infrasettimanale di mercoledi, continuano a veleggiare nelle zone altissime della graduatoria. Per il NERETO un altro stop che ridimensiona le ambizioni di una squadra che gioca un gran calcio ma che forse paga qualche problema di concretezza.

Già analizzata la netta affermazione interna del PENNE al cospetto di un CAPISTRELLO ostico. I biancorossi impostano subito la gara con i ritmi giusti, gli ospiti non riescono quasi mai ad impensierire la difesa di casa ma sono quadrati ed i ragazzi di Iodice la sbloccano solo nella ripresa con il decisivo ingresso di Andrea Testi. Prosegue a gonfie vele dunque il periodo probabilmente più insidioso del torneo che metteva di fronte i biancorossi a quattro gare complicatissime; sei punti nei primi due impegni rappresentano un viatico importante in vista dei prossimi sette giorni che li vedranno affrontare Bacigalupo fuori e la corazzata Castelnuovo tra le mura amiche. Al momento sembra essere trovata la quadratura del cerchio per una squadra che ha mostrato anche la giusta duttilità tattica passando dalla difesa a tre a quella a quattro con identici risultati. Ma soprattutto sono tre punti che proiettano la squadra a quota 17 punti in piena zona playoff e con Bacigalupo e Castelnuovo entrambe addirittura nel mirino. Per il CAPISTRELLO una giornata storta che ridimensiona in parte un avvio di torneo all'altezza delle aspettative di una squadra piena di grandi nomi ma che deve attualmente fare i conti con diversi infortuni.

Secondo stop consecutivo per IL DELFINO FLACCO PORTO che consegna al SAMBUCETO i primi tre punti della gestione Montani; a decidere l'incontro una doppietta di Fabio Lalli, bomber finora mancato ai viola che ottengono tre punti d'oro. Per i pescaresi un fisiologico calo dopo un avvio decisamente al di sopra delle aspettative, in un calendario che certo non pare essere particolarmente agevole da ora al giro di boa. Di certo i biancazzurri hanno collezionato vittorie e punti vitali, e poco importa se la seconda sconfitta consecutiva vale l'uscita dalla griglia playoff.

Vittoria fondamentale per l'ALBA ADRIATICA che va sotto ma supera in rimonta un PATERNO che non pare all'altezza della categoria neppure con gli ultimi innesti. Sull'angusto campo marsicano i rossoverdi rispondono al vantaggio locale grazie ad un Miani in giornata di grazia, che sale a quota 8 reti in classifica marcatori. La sensazione è che la squadra di Cichella, parsa quadrata anche nelle gare in cui ha incontrato più difficoltà, sia avversario difficile da battere; una quadratura che dovrebbe regalare agli albensi un campionato tranquillo.

Risale prepotentemente la china anche la TORRESE che non ha problemi a liquidare la pratica RENATO CURI ANGOLANA rifilando tre reti ai giovani nerazzurri. Per i teramani si tratta del terzo successo consecutivo che li proietta a quota 13 punti in classifica a -3 dalla zona playoff, RC ANGOLANA che dal canto suo resta in piena zona playout a quota 7 punti ed al momento sembra difficile per i ragazzi di mister Miani tirarsi fuori dalla situazione precaria senza dover ricorrere nel mercato di dicembre ad un paio di innesti di esperienza.

Crisi nera invece per lo SPOLTORE giunto alla sesta sconfitta stagionale sul campo dei NEROSTELLATI che dopo le goleade rimediate nelle ultime settimane fanno un figurone. Gara mai in bilico quella disputata sul neutro di Raiano, con i padroni di casa che dominano ed ottengono un successo tondo; situazione di grande difficoltà in casa spoltorese con gli azulgrana fermi a quota 9 punti in piena zona spareggi. Elemento che fa più rumore è la tenuta difensiva: lo SPOLTORE e ad oggi la terzultima difesa del torneo con 18 reti subite in 9 gara, una media di 2 gol a partita, peggio hanno fatto solo le ultime due in classifica Pontevomano (19) e Paterno (35). Piuttosto eloquente lo sfogo di Ronci a fine gara.

A chiudere il programma di giornata il successo di vitale importanza dell'ACQUA&SAPONE che sembra aver scacciato la crisi di inizio torneo infilando il terzo risultato utile consecutive, gare in cui i verdeoro hanno portato a casa 7 punti sui 9 a disposizione. Gara convulsa quella contro il PONTEVOMANO unica squadra, insieme al Paterno, ancora a secco di vittorie. La sblocca Petito mentre Palena lascia immacolata la porta parando un calcio di rigore. Ma sul fronte teramano sono forti le contestazioni nei confronti della terna arbitrale rea di aver annullato un gol regolarissimo agli ospiti. Ma, discorsi arbitrali a parte, il palo pieno colpito dal PONTEVOMANO in pieno recupero da due passi a porta sguarnita, unito al rigore fallito durante la gara, danno un idea di come ai ragazzi di mister Capitanio stia girando tutto decisamente storto. La classifica ad oggi è preoccupante: 2 punti in classifica in 9 gare, -9 punti dalla zona salvezza, -5 dall'avversaria più prossima (RC Angolana).

CLASSIFICA MARCATORI DOPO LA 9°GIORNATA:

13 reti: Miccichè (Lanciano)

8 reti: Miani (Alba Adriatica)

7 reti: Cesario (Bacigalupo Vasto Marina)

6 reti: Antonacci (Nereto)

5 reti: Leccese (Penne), Petito (Acqua&Sapone), Marzucco (Il Delfino FP)

4 reti: Cacciatore (Penne), D'Egidio (Castelnuovo), Cellucci (RC Angolana), Orta (Spoltore), Battista (Virtus Cupello)

PROSSIMO TURNO - 10°GIORNATA (30/10)

Alba Adriatica-Virtus Cupello
BACIGALUPO VASTO MARINA-PENNE
Capistrello-Nerostellati 1910
Castelnuovo-Nereto
Lanciano-Torrese
Pontevomano-Angizia Luco
RC Angolana-Il Delfino FP
Sambuceto-Acqua&Sapone
Spoltore-Paterno