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penne2020Archiviata la convincente prestazione interna col Lanciano, in cui i biancorossi hanno mostrato buoni segni nella ripresa, alle porte un'altra sfida d'alta classifica per i ragazzi di mister Iodice che proseguono il loro "tour de force" in casa della terza forza del campionato: l'Alba Adriatica. Fase del torneo importante visto che dopo le sfide ravvicinate a seconda e terza in classifica, i biancorossi affronteranno prima lo Spoltore (casa), poi il Capistrello (fuori) con entrambe le compagini in lizza per un piazzamento playoff.

Recuperato a pieno regime capitan D'Addazio, mister Iodice potrà contare anche sul rientro dalla squalifica di Luca D'Alonzo nella dura trasferta vibratiana. Un rientro importante quello del centrocampista a cui tuttavia farà da contraltare l'assenza certa di Cristian Cacciatore che dopo l'infortunio rimediato domenica ne avrà almeno per un mese.

Biancorossi che se la vedranno dunque contro un avversario reduce da un pari interno nel derby col Nereto ma che, dopo un avvio di campionato non brillantissimo, ha saputo infilare una serie incredibile di risultati utili a cavallo tra metà girone d'andata ed inizio ritorno, che hanno proiettato i rossoverdi nelle zone alte della classifica, fino a raggiungere il secondo posto in classifica; solo la recente mini-serie negativa (5 punti nelle ultime 5 gare) hanno fatto scivolare gli albensi a -18 dalla capolista pur rimanendo saldi al terzo posto a tre lunghezze di vantaggio dalla Torrese.

Con un andamento decisamente importante tra le mura amiche (24 dei 42 punti totali) l'Alba Adriatica finora ha dimostrato grossa prolificità in fase offensiva dove ha realizzato ben 40 gol di cui la metà messi a segno dall'esperto bomber Simone Miani classe 1983 con un passato importante tra i professionisti ed in serie D dove ha sempre realizzato gol a grappoli.

Miani rappresenta la punta di diamante di una squadra ormai consolidata negli anni intorno ad uno zoccolo duro di ragazzi giovanissimi ed altri più "esperti" dove per tali consideriamo diversi atleti classi 1997-1998 ma ormai abituati alla categoria avendo maturato già l'esperienza di diversi anni.

Un mix vincente che ha spinto i rossoverdi fino alla disputa dei playoff la passata stagione, pur partiti con l'obiettivo della salvezza; la partenza di diversi pezzi pregiati tra i più giovani unitamente a quella del più esperto Emili passato al Castelnuovo aveva in qualche maniera ridimensionato le aspettative estive di una squadra affidata agli ordini di mister Cichella che sostituiva il partente Domenico Izzotti.

L'avvio di torneo non proprio esaltante sembrava confermare le aspettative della vigilia con due sconfitte nelle prime cinque di campionato ed un gioco non propriamente esaltante. 

Proprio dopo il pareggio di Penne, in cui i rossoverdi non destarono una grossa impressione, vi fu l'improvvisa inversione di tendenza con l'Alba capace di vincere ben 7 gare su 11 nelle successive con la ciliegina sulla torta del successo interno sul Lanciano.

Una trasferta durissima insomma per i biancorossi che vogliono provare ad invertire la brutta tendenza esterna che sta pesando non poco sull'andamento del torneo con appena dieci punti conquistati lontano dalle mura amiche.