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cupelloSi chiude con altre sette reti sul groppone la settimana nera dei biancorossi, che a Cupello replicano la prestazione sconcertante di Castelnuovo. Penne in partita solo nella mezzora iniziale, prima di sciogliersi completamente dopo il primo gol locale firmato da Pendenza. Subìta la rete è stato tutto facile per i padroni di casa che hanno chiuso i giochi con facilità nella prima frazione e dilagato nella ripresa.

Ancora out Iannascoli, Cacciatore e Calderaro, squalificato Reale, mister Naccarella recupera in extremis Leone e Ranalli affidando la fase offensiva al tandem Serti (2001)-Lepre con quest'ultimo che torna in campo dal primo minuto. 3-5-2 quello impostato dal tecnico pennese con Prosia (2000) a far coppia con D'Addazio e Ranalli in difesa, centrocampo "green" con Di Fazio (2001) e Leone esterni, al centro Donatangelo ad affiancare Cutilli (2004) e Grande (2003).
Sul fronte opposto si schiera a specchio mister Carlucci con il temibile duo Pendenza-La Selva in avanti, difesa rocciosa guidata dagli esperti Giuliano e Felice e tanta qualità sulla fasce con i giovanissimi Zinni e Troiano che diventeranno un vero e proprio incubo negli spazi.

Avvio del match che sembra confortante, tanto che la prima palla gol capita sui piedi dei biancorossi dopo appena due minuti: punizione dalla distanza di Lepre, Di Vincenzo non trattiene, sulla ribattuta irrompe Serti che da buona posizione non riesce a trovare il tempo giusto facendosi fermare in corner dall'estremo di casa in seconda battuta. I padroni di casa tuttavia non stanno a guardare ed al 9' è il bomber Pendenza a suonare la carica quando si libera con una gran giocata ma a tu per tu con D'Amico si fa ipnotizzare. Il Cupello alza la pressione, il Penne sembra reggere ma al 20' sono ancora pericolosi i rossoblu con Zinni che raccoglie un pallone spazzato malamente dalla difesa pennese e va alla conclusione, ancora una volta D'Amico è reattivo ed in tuffo mette in angolo.
Al 22' rete annullata ai locali quando su un corner, il solito Felice prova la deviazione da due passi, D'Amico risponde quindi si crea una mischia risolta da La Selva ma il direttore di gara ravvisa un fallo. Campanello d'allarme per i biancorossi, iniezione di fiducia per i locali che iniziano a spingere con insistenza ed al 28' si vedono annullare un altro gol quando la difesa pennese si fa cogliere impreparata su una verticalizzazione improvvisa, Tafili supera D'Amico ma sul secondo palo il tocco decisivo di Zinni in fuorigioco vanifica la bella azione.
Poco cambia perchè due minuti dopo i locali trovano il meritato vantaggio quando Pendenza raccoglie di piatto un invito da destra di Troiano e supera D'Amico all'altezza del dischetto del rigore. Da qui in poi il Penne è praticamente inesistente e la Virtus fa quello che vuole col pallone sfruttando anche una supremazia fisica a tratti imbarazzante. Al 33' prodezza balistica di La Selva che in area si coordina e con una rovesciata spettacolare centra in pieno il palo alla sinistra di D'Amico battuto, passano due minuti e sempre lo scatenato attaccante locale in area calcia in porta indisturbato, questa volta a dirgli di no è D'Amico che respinge in corner.
Al 37' arriva il raddoppio quando Cutilli si fa saltare ingenuamente in area da Maccioni e lo atterra: calcio di rigore sacrosanto che Pendenza trasforma spiazzando D'Amico. I biancorossi ricominciano a vedere i fantasmi di mercoledì ed al 40' un'azione fotocopia rispetto a quella del primo gol libera alla conclusione a centro area La Selva che, al terzo tentativo, tutto solo non può fallire calando il tris.

Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta un Penne colpito nell'orgoglio ma invece l'agonia continua: primo affondo e locali che centrano il poker con Zinni che sul secondo palo raccoglie un tiro-cross dalla sinistra e spedisce indisturbato in porta la palla del 4-0.
Passano solo tre minuti e La Selva calcia dal limite trovando la deviazione di un difensore biancorosso che spiazza D'Amico per il 5-0.
La Virtus ora fa girare palla, il Penne è totalmente incapace di reagire e si ripresenta alla conclusione solo col velleitario tentativo di Di Fazio che non impensierisce Di Vincenzo dalla distanza al 24'. 
Verso il finale di gara i rossoblu di casa continuano a dilagare: al 30' è gloria per il nuovo entrato Claudio che si ritrova un pallone in area e calcia indisturbato di giustezza sul secondo palo infilando imparabilmente D'Amico; tre minuti ed arriva anche il settimo sigillo con Pendenza che sfrutta un buco clamoroso della difesa biancorossa ritrovandosi a tu per tu col portiere, troppo semplice la conclusione da due passi che vale la tripletta personale.
Unico sussulto pennese nel recupero con il neo entrato Marzola (2003) autore di una gran giocata che strappa qualche applauso anche al pubblico di casa, stop e conclusione al volo da posizione defilata, palla di poco a lato.

Termina così con un altro pesante 0-7 per una squadra capace di incassare ben quattordici reti in due gare negli ultimi quattro giorni e che dovrebbe ora provare a rialzarsi con un trittico di gare da incubo in sette giorni a partire da domenica prossima: Avezzano, L'Aquila e Chieti. 

VIRTUS CUPELLO-PENNE 7-0 (3-0)

VIRTUS CUPELLO: Di Vincenzo, Conti, Troiano, Maccioni (17'st Claudio), Giuliano, Felice, Zinni (27'st Rossi), Tafili, Pendenza (36'st Scopa), La Selva (10'st Colitto), Capitoli D. A disposizione: Capitoli G., Racciatti, Caniglia, Donatelli, Berardi. Allenatore: Carlucci

PENNE: D'Amico, Di Fazio, Leone, Donatangelo (28'st Colangeli), Ranalli (28'st Marzola), D'Addazio F, Prosia, Grande, Lepre (36'st Bianchini), Cutilli (7'st Del Biondo), Serti (7'st Rossi). A disposizione: D'Intino, D'Addazio D, Zenone, Vadini. Allenatore: Naccarella

Arbitro: Vai di Jesi

Reti: 30'pt Pendenza, 37'pt rig.Pendenza, 40'pt La Selva, 10'st Zinni, 13'st La Selva, 30'st Claudio, 33'st Pendenza

Ammoniti: Conti, Tafili (Virtus Cupello), Di Fazio (Penne)