Sabato, 05 Dicembre 2020 | Login
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penne centenarioProsegue a ritmi serrati il campionato di Eccellenza giunto al secondo dei nove turni infrasettimanali previsti in stagione. La gara di mercoledì riserva ai biancorossi, reduci da quattro sconfitte consecutive, il peggior "cliente" possibile in un momento di piena emergenza con la trasferta del "Gran Sasso - Acconcia" sul campo della corazzata L'Aquila. Trasferta di per sè già proibitiva, resa ancora più improba dal bollettino delle assenze che continua impietosamente a lievitare: allo squalificato Reale si aggiunge infatti anche capitan Francesco D'Addazio che nello scontro di gioco di domenica che l'ha costretto ad abbandonare il campo ha rimediato un infortunio alle costole che lo terrà un mese e mezzo lontano dal terreno di gioco. Fischio d'inizio alle 15:00, arbitro dell'incontro sarà il signor Di Monteodorisio della sezione di Vasto.

 

L'infortunio di D'Addazio va insomma a sommarsi alla serie innumerevole di indisponibili che hanno condizionato non poco un inizio di stagione a dir poco stregato. In attesa di recuperare Calderaro e Cacciatore, prossimi al rientro ma non certo al meglio avendo saltato tutta la prima parte del campionato, i biancorossi dovranno lavorare sodo per recuperare la condizione e soprattutto lo spirito giusto per somatizzare al meglio il recente filotto di risultati negativi.

Certo anche il calendario non ha dato una mano, inanellando una serie di gare durissime contro avversari che veleggiano anche nelle zone alte della classifica, infilando poi in un trittico terribile le principali candidate alla vittoria finale: Avezzano, L'Aquila e Chieti.
Tra le tre gare quella di mercoledì sarà verosimilmente la più complicata, contro un avversario dotato di giocatori di categoria superiore ed in abbondanza in ogni reparto, che oltre a vantare un attacco atomico malgrado il monopolio del gol affidato al solito Stefano Miccichè (sei dei sette gol totali dei rossoblu portano la sua firma) mostrano una solidità difensiva incredibile tanto che i rossoblu hanno ancora la porta immacolata dopo sei gare, addirittura otto se si considera anche il doppio scontro di Coppa Italia.

Proprio domenica gli uomini di mister Cappellacci hanno dato una prova di forza non da poco andando ad espugnare con un secco 2-0 il difficile campo di Nereto, ed al momento occupano il secondo posto in classifica con 14 punti frutto di 4 vittorie e 2 pareggi bloccandosi solo in due occasioni sullo 0-0 ad Alba Adriatica ed in casa contro l'Acqua e Sapone.

Una rosa, quella aquilana, in cui come già detto risalta soprattutto l'attacco: oltre al bomber principe Stefano Miccichè, sicuramente l'attaccante più forte della categoria, gli aquilani possono disporre di giocatori del calibro dell'ex Giulianova Francesco Di Paolo (capocannoniere in Eccellenza due stagioni fa), di Pasquale Maisto di Manuel Di Sante (domani squalificato) e di Saverio Pellecchia (oltre cento presenze in serie C con le maglie di Melfi, Neapolis e Cuoiopelli).
Non da meno il centrocampo guidato da gente di esperienza del calibro di Catalli, Alessandro Steri (oltre cinquecento presenze tra serie C e serie D) e dell'ex Avezzano Bisegna, mentre la difesa è retta da Di Norcia classe '99 ex Amiternina e dallo spagnolo Altares Diaz. 

Biancorossi che si presentano dunque al match in condizioni tutt'altro che ottimali, ma che dovranno stringere i denti in attesa di recuperare tutti gli effettivi ed iniziare a risalire in classifica; mister Iodice ed i ragazzi stanno lavorando sodo per tirarsi fuori il prima possibile da una situazione inimmaginabile ad inizio stagione, ed i buoni progressi mostrati sin dal match di domenica con l'Avezzano sono comunque un buon viatico per guardare con più ottimismo al futuro.