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delfino penneCon una rimonta pazzesca negli ultimi dieci minuti di gara il Penne recupera tre reti al Delfino Curi Pescara e, in virtù del successo 3-2 maturato all'andata, vola al secondo turno di Coppa dove se la vedrà con la Torrese. Match dai due volti quello andato in scena sul neutro del Delfino Training Center di Città Sant'Angelo: primo tempo molle con i padroni di casa avanti di tre reti grazie alla tripletta di Petrarulo, nella ripresa tutto un altro Penne che preme ma solo nel finale, in dieci minuti, riesce a ribaltare l'esito dell'incontro: prima rete di Cacciatore che poi si procura un rigore che Serti realizza riequilibrando la contesa; a pochi minuti dal termine il guizzo di Guerra evita i supplementari e regala la qualificazione ai biancorossi.

Mister Iodice deve ancora fare i conti con tantissimi indisponibili: all'appello mancano, oltre allo squalificato D'Intino, gli infortunati Calderaro, D'Ercole, Fulvi e Ranalli; out dal primo minuto anche Silvestri che lamenta un problema alla schiena e Nicola Guerra in fase di rientro, ma ancora non al top della forma costretto a partire dalla panchina. Ben sei i fuoriquota in campo schierati dal primo minuto da mister Iodice che rispetto all'undici di sette giorni prima schiera in campo dal primo minuto Egidio (2003) tra i pali e Grande (2003), panchina giovanissima con due classe 2006 (Napoletano, Carminelli) e tre 2005 (Facciolini, Iezzi e Peretti), confermato dal primo minuto Cutilli (2004).
Sul fronte opposto mister Bonati deve rinunciare dal primo minuto all'acciaccato Massa confermando per il resto in blocco l'undici visto all'opera al Colangelo.

Avvio di gara traumatico per i biancorossi che dopo appena due minuti vanno sotto, con Petrarulo freddo nel realizzare un calcio di rigore assegnato dal signor Battistini di Lanciano per fallo di mano in area.
Penne che esercita una certa supremazia territoriale nella prima frazione, ma non riesce tuttavia a rendersi particolarmente pericoloso dalle parti di Calore: al 9' calcio di punizione respinto dalla barriera, sulla ribattuta lo stesso Cacciatore calcia alto. Nessun problema per Calore neppure al 20' quando Leone ci prova da posizione decentrata ma non inquadra la porta, mentre al 23' il tentativo di Grande dal limite è troppo centrale, facile preda dell'estremo di casa.
Delfino che non sembra impensierire più di tanto la retroguardia biancorossa, ma quando attacca fa male piazzando l'uno-due che sembra mettere la parola fine al discorso qualificazione tra il 32' ed il 36': protagonista è il solito Petrarulo (già in gol all'andata) che prima supera Egidio con un delizioso pallonetto, poi  anticipa di netto la retroguardia pennese su un cross dalla destra infilando all'angolino col piattone; tripletta personale per l'attaccante pescarese che tuttavia sarà costretto ad uscire al termine della prima frazione sostituito dall'ex di turno Rosini.
Il Penne accusa il colpo e nel finale di frazione maledice anche la sfortuna quando un bel pallonetto di Cacciatore supera il portiere ma si infrange contro la traversa.

Al rientro dagli spogliatoi mister Iodice scuote i suoi e manda in campo un incontenibile Guerra; il match cambia decisamente d'inerzia e si vede da subito: non passa un minuto e Guerra si libera al tiro, leggermente deviato da un difensore locale, Calore è battuto ma la palla incoccia di nuovo la traversa. Sugli sviluppi del corner conseguente, bel guizzo di Mennillo che riesce a deviare verso la porta ma il pallone sfiora solo il palo alla sinistra dell'estremo di casa.
I padroni di casa hanno il demerito di abbassarsi troppo, ma sembrano tenere  a bada gli avanti biancorossi: ancora Guerra al 25' rientra da sinistra e calcia in porta senza la giusta forza, al 33' è il turno di Cutilli che riceve palla da Cacciatore ma di testa non riesce ad impensierire Calore.
Gli ultimi dieci minuti sono scoppiettanti: al 35' Cacciatore avvia la rimonta con un delizioso piatto dal limite dell'area che infila l'angolino. Passano tre minuti e lo stesso Cacciatore si incunea in area e viene steso; calcio di rigore trasformato da Serti (2001) che realizza il suo terzo centro in due gare riequilibrando l'incontro.
Il Delfino si riaffaccia dalle parti di Egidio solo al 41' con una punizione di Sabatini che termina alle stelle. Il Penne, galvanizzato, continua a spingere ed al 42' trova il gol che vale la qualificazione senza passare dai supplementari: azione splendida sull'asse Guerra-Cacciatore-Guerra che si libera al tiro in area e fulmina con freddezza l'incolpevole Calore che infila la rete del 3-3 finale.

In attesa dell'esordio in campionato di domenica con il Lanciano, un match decisamente salutare per il morale della truppa di Iodice, che vola al secondo turno di Coppa dove affronterà la Torrese che con il successo odierno (4-3) sull'Avezzano ha vinto a punteggio pieno il proprio triangolare a cui partecipava anche il Casalbordino.

IL DELFINO CURI PESCARA-PENNE 3-3 (3-0)

IL DELFINO: Calore, Sabatini, Paolilli, Giannini, Cozzi, Lupo, Marzucco (20'st Palmaricciotti), Di Giovacchino L. (3'st Starnieri), Gobbo (39'st Massa), Di Stefano (14'st Demurtas), Petrarulo (45'pt Rosini). A disposizione: Quagliano, Palmisano, Di Giovacchino M., Paolucci. Allenatore: Bonati

PENNE: Egidio, Mennillo, Pastafiglia, D'Addazio, Leone, Rossi, Grasso, Grande (1'st Guerra), Cacciatore, Cutilli, Serti (45'st Silvestri). A disposizione: Napoletano, Facciolini, Iezzi, Carminelli, Di Fazio, Barlaam, Peretti. Allenatore: Iodice

Arbitro: Battistini di Lanciano

Reti: 3'pt rig., 32'pt e 36'pt Petrarulo (Delfino), 30'st Cacciatore (Penne), 34'st rig.Serti (Penne), 42'st Guerra (Penne)

Ammoniti: Starnieri, Paolilli (Delfino), Mennillo (Penne)