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coppaUn Penne volutamente rimaneggiato, con tanti giovani in campo, cede in casa alla quotata Torrese (1-3) al termine di un match giocato per larghi tratti ad armi pari, ma oltremodo penalizzato da errori sotto porta al cospetto di un avversario decisamente più cinico. Dopo un avvio traumatico con il gol degli ospiti alla prima sortita offensiva, il Penne cresce e crea alcune limpide palle gol con Mennillo, Cacciatore e Di Fazio, prima di pagare dazio nel finale con il raddoppio ospite. Penne più in palla nella ripresa che vede, tra gli altri, gli ingressi dei giovani Barlaam (2002) e Iezzi (2005), e diverse occasioni da rete prima del tap-in su rigore del nuovo entrato Cellucci. In pieno recupero, espulsione per dubbio fallo da ultimo uomo di Iezzi su un contropiede ospite, e sigillo del 3-1 sugli sviluppi dello stesso calcio di punizione.

Ampio turnover quello messo in atto dallo squalificato mister Iodice (in panchina oggi Alain Silano, tecnico della Juniores). Oltre ai soliti infortunati restano fuori D'Amico e Guerra con capitan D'Addazio e Cellucci che partono dalla panchina. Sei fuoriquota in campo dal primo minuto ed un modulo "sperimentale" con i biancorossi schierati col 3-5-2 con Egidio (2003) in porta, linea difensiva composta da Mennillo (2001), Pastafiglia e Silvestri nell'inedito ruolo di centrale, con Fulvi e Leone esterni di un centrocampo completato da Cutilli (2004), Rossi e Cacciatore, in avanti Serti (2001) e Di Fazio (2001).
In casa Torrese turnover ragionato con Antichi e Santirocco in panchina, Abate in porta, dentro i giovani Ragozzo (2001) e Selmanaj (2002), Gentile in cabina di regia e Festa ad appoggiare il giovane Gardini (2001).

Pronti-via e biancorossi subito pericolosi dopo tre minuti: cross dalla destra di Cutilli che pesca l'inserimento di Leone che, tutto solo sul secondo palo, tocca appena di testa la sfera facile preda di Abate. Decisamente più cinici gli ospiti che sul ribaltamento di fronte la sbloccano subito, con Festa abile a centro area a girare in porta un invito dall'out sinistro freddando l'incolpevole Egidio.
Penne colpito alla prima occasione che prova tuttavia a reagire: al 13' ci prova Cacciatore da calcio piazzato, la palla termina alta, stessa occasione per gli ospiti ma stesso esito sul piazzato di Mastrilli, che al 15' si rende ancora pericoloso in area ma calcia sull'esterno della rete. Il Penne sembra sbandare in difesa ma quando attacca crea sempre i presupposti per fare male: al 25' ghiotta occasione per Mennillo che sfonda in area ma sul primo palo calcia addosso ad Abate che si rifugia in corner; al 32' occasione colossale per Cacciatore che si libera tutto solo in area a tu per tu con l'estremo ospite, ma non trova il momento giusto per la conclusione. La gara è aperta e dopo un'altra occasione  per gli ospiti con Gardini che tutto solo davanti ad Egidio si fa rimontare da un intervento in scivolata di Silvestri, al 38' è Di Fazio che fa gridare al gol con una bella bordata dal limite imparabile per Abate ma che si spegne a lato di un soffio.
Come accaduto ad inizio frazione però, i teramani sfruttano al meglio le proprie occasioni e nel finale di frazione raddoppiano ancora con Tini, che si libera al limite dell'area e fredda Egidio con una conclusione sul primo palo.

Al rientro dagli spogliatoi mister Silano prova a dare la scossa con gli innesti di Barlaam (2002) per Serti (2001) e di capitan D'Addazio che prende il posto di Rossi, tornando così alla difesa a quattro. Modulo decisamente più congegnale ai biancorossi che prendono in mano le redini dalla gara ma continuano a fallire occasioni da rete: al 10' Di Fazio dal fondo pesca l'inserimento dell'accorrente Cacciatore che tutto solo da ottima posizione impatta male la sfera che termina alta. Mister Silano getta nella mischia anche Cellucci, ed al 25' la palla buona capita sui piedi di Cutilli che, dopo uno slalom in area di Fulvi, non inquadra lo specchio della porta da ottima posizione. Alla mezz'ora il gol che riapre il match: filtrante illuminante di Barlaam per Cellucci in area che salta Abate e viene steso, calcio di rigore sacrosanto e ammonizione per l'estremo ospite. Dal dischetto lo stesso Cellucci si fa ribattere la conclusione ma è lesto ad infilare il tap-in dell'1-2. Il Penne prova ad attaccare ma deve inevitabilmente esporsi ai contropiede ospiti che in pieno recupero danno i propri frutti: Di Federico si invola verso l'area, Iezzi interviene  al limite probabilmente sul pallone, non per il direttore di gara che decreta la punizione e l'espulsione per il giovane centrocampista biancorosso. Alla battuta va Mastrilli che con una conclusione non irresistibile supera la barriera e buca Egidio che non trattiene, per il gol che chiude il match sul 3-1.

Ora testa al campionato, domenica trasferta terribile per i biancorossi impegnati sul terreno della Virtus Cupello capolista a punteggio pieno.

PENNE-TORRESE 1-3 (0-2)

PENNE: Egidio, Mennillo, Leone, Rossi (9'st D'Addazio), Pastafiglia, Silvestri, Fulvi (27'st Del Biondo), Cutilli (33'st Iezzi), Serti (1'st Barlaam), Cacciatore, Di Fazio (17'st Cellucci). A disposizione: Marini, Grande, Hassan, Cantagallo. Allenatore: Silano (Iodice squalificato)

TORRESE: Abate, Di Loreto (9'st Mosca), Mastrilli, Tini, Di Lallo, Ragozzo, Di Nicola, Selmanaj, Gardini (23'st Santirocco), Gentile (15'st Di Federico), Festa. A disposizione: Di Virgilio, Seck, Cissè, Di Simone, Circelli, Antichi. Allenatore: Di Remigio

Arbitro: Di Florio di Lanciano

Reti: 4'pt Festa (Torrese), 45'pt Festa (Torrese), 31'st Cellucci (Penne), 50'st Mastrilli (Torrese)

Ammoniti: Di Lallo, Abate (Torrese)

Espulso: Iezzi al 48'st per fallo da ultimo uomo