Giovedì, 19 Maggio 2022 | Login
Slide 1
slide-PENNE1.jpg
penneascoli.jpg
previous arrow
next arrow

penne cupelloServiva vincere per abbandonare la zona calda, ma alla fine esce fuori un pareggio con qualche rimpianto, che permette di muovere la classifica ma non di uscire fuori dalla zona playout con il Sambuceto, prossimo avversario di domenica, che dista tuttavia un solo punto. Un risultato sostanzialmente giusto quello maturato al Colangelo, dove il Penne spreca qualche occasione di troppo, ma gli ospiti danno vita ad una prestazione viva e gagliarda colpendo nel momento giusto con Conti, rintuzzando poi nella ripresa i tentativi di assalto biancorossi dando spesso fastidio in contropiede.

 

Onore e merito agli avversari certo che, probabilmente più liberi mentalmente, giocano alla pari ed anzi partono meglio dei biancorossi, stringendo poi i denti nei momenti di maggior difficoltà con il Penne che chiude con il rimpianto di non riuscire a colpire nel momento giusto soprattutto nel corso della prima frazione, prendendo poi la mazzata del vantaggio ospite a pochi minuti dal riposo.

Mister Iodice recupera capitan D'Addazio al centro della difesa, ma deve rinunciare a Cacciatore squalificato e a Di Remigio. Non se la passa certo meglio Carlucci che si presenta all'impegno con l'undici tipo, ma senza l'estremo difensore Di Vincenzo sostituito da Sinato e con gli uomini contati in panchina, situazione resa poi ancor più difficile dall'infortunio del proprio uomo più attivo, Nicolò Margagliotti, uscito per inforunio nel finale di tempo.

Avvio di gara contratto per i padroni di casa che soffrono il pressing alto dei cupellesi che si mostrano subito attivi con il già citato Margagliotti, che al 10' mette paura a D'Amico con una gran bordata dalla trequarti che termina a lato non di molto.
Con il passare dei minuti il Penne però si riorganizza e sfiora in più occasioni il gol del vantaggio: al 14' ci prova Cellucci di testa su cross di Rossi dalla destra ma non inquadra la porta, al 23' occasione nitida con Medaglia che dal centro dell'area calcia in porta ma riesce solo a lambire il palo alla destra di Sinato.
Al 26' è il turno di Guerra che, ben imbeccato da Cutilli, tocca centralmente in area un pallone su cui nessun attaccante biancorosso riesce ad intevenire, provvidenziale è Conti a chiudere in corner.
Ancora due occasioni nitide per i ragazzi di mister Iodice che prima sfiorano il vantaggio con Cellucci, che in area raccoglie di testa un corner di Viegas ma sfiora il palo, poi vanno alla conclusione da ottima posizione con Cutilli che riceve a centro area un ottimo invito di D'Ercole ma imprime troppa forza alla conclusione che si spegne alta.
Nel finale di tempo la beffa: nel momento di maggior pressione arriva il vantaggio cupellese con Conti che riceve palla direttamente da un fallo laterale, penetra in area e da posizione defilata approfitta delle maglie larghe della retroguardia pennese spedendo sotto la traversa la palla del vantaggio. Paradossalmente il vantaggio rossoblu arriva nel momento di maggior difficoltà per gli ospiti, momentaneamente in dieci per l'infortunio occorso a Nicolò Margagliotti subito dopo sostituito da Erragh.

Al rientro dagli spogliatoi la gara sembra prendere binari giusti per i biancorossi che dopo un solo giro di lancette la rimettono in equilibrio: il progatonista è Viegas che riceve palla al limite dell'area e sfodera una conclusione chirurgica che si infila imparabilmente sotto l'incrocio dei pali. L'immediato pareggio scuote i biancorossi, che dopo appena due minuti cestinano l'occasione per il sorpasso, assist sontuoso di Medaglia che con l'esterno libera Cellucci bravo a prendere il tempo alla difesa cupellese meno nella finalizzazione, con la conclusione del centravanti di casa che termina alta a tu per tu con Sinato.
Da questo punto in poi la Virtus Cupello serra le fila, il Penne pare spuntato e non riesce a creare grossi grattacapi alla retroguardia ospite malgrado un possesso palla pressochè costante; gli ospiti dal canto loro non stanno a guardare e legittimano il pari mettendo spesso in difficoltà la retroguardia di casa in contropiede, andando pericolosamente alla conclusione anche in due occasioni con Zinni che prima manda alto di poco (ma con D'Amico sulla traiettoria), poi di nuovo impegna severamente l'estremo difensore pennese bravissimo a sbarrargli la strada in uscita.
Nel finale mister Iodice prova a mandare in campo anche Testi, che specie sulle palle lunghe mette in difficoltà la difesa cupellese che tuttavia regge, non bastano un paio di calci d'angolo pericolosi, ed un'incursione in area dello stesso Testi che si libera bene ma vede ribattersi il tentativo di conclusione, per provare a strappare un successo che avrebbe lanciato i biancorossi fuori dalla zona spareggi.

Alla fine termina in pareggio, il Penne muove la classifica ma deve rimandare l'appuntamento con l'aggancio alla zona salvezza diretta, per la Virtus Cupello invece un punto che vale oro e proietta i rossoblu in piena zona tranquillità a quota 40 punti con la salvezza ormai ad un passo.

 

PENNE-VIRTUS CUPELLO 1-1 (0-1)

PENNE: D'Amico, Sichetti, D'Ercole, Rossi, Basualdo (5'st Fulvi), D'Addazio, Cutilli, Viegas, Cellucci, Guerra (30'st Testi), Medaglia (30'st Antonacci R),. A disposizione: Egidio, Leone, Grande, Hassan, Iezzi, Serti. Allenatore: Iodice

CUPELLO: Sinato, Caniglia, Margagliotti C, Conti, Felice, Cardinale, Colitto (31'st Napolitano), Tafili, Troiano, Margagliotti N (44'pt Erragh), Zinni (43'st Ruzzi). A disposizione: Di Giacomo M, Di Fabio, Gatti. Allenatore: Carlucci

Arbitro: Iheukwumere de L'Aquila

Reti: 43'pt Conti (Cupello), 1'st Viegas (Penne)

Ammoniti: Cellucci (Penne), Conti (Cupello)