Giovedì, 19 Maggio 2022 | Login
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angolanapenne3 1Brusco stop per i biancorossi che cadono meritatamente sul campo della Renato Curi Angolana, malgrado il vantaggio maturato nella prima frazione, rendendo così ancora più in salita il cammino verso la salvezza. Successo meritato per i padroni di casa parsi più in palla e determinati, ma ad influire in maniera decisiva sul match è un avvio di secondo tempo disastroso per i ragazzi di Iodice, che subiscono tre reti in dieci minuti. Primo tempo con i locali a fare la partita, il Penne però è cinico e sfrutta con Silvestri un calcio d'angolo che li manda al riposo in vantaggio. Ad avvio ripresa gli episodi che decidono il match: prima il pari angolano sugli sviluppi di una punizione contestata, poi dopo appena due minuti l'uno-due in contropiede. Da qui non c'è più partita: l'Angolana cala il tris ed i tentativi di reazione biancorossi si esauriscono su un palo clamoroso colto da Silvestri. 

Rispetto al recupero di mercoledì mister Iodice conferma l'undici ad eccezione dell'inserimento di D'Ercole che va a sostituire Fulvi sull'out sinistro di centrocampo dal primo minuto.
Padroni di casa schierati con capitan Fuschi e l'ex Pastafiglia al centro della difesa, in avanti Farindolini ad ispirare il temutissimo e ben assortito tandem Miani-Ciarcelluti, con Cichella in cabina di regia.

Avvio gara non semplice per i biancorossi al cospetto di un'Angolana determinata e volitiva che mette spesso in difficoltà la retroguardia pennese specie con il guizzante Ciarcelluti. 
Dopo un paio di sortite offensive nerazzurre tuttavia al 18' arriva il vantaggio biancorosso: angolo di Cacciatore e groviglio di uomini in area con Cellucci che viene murato da due passi, ma sul pallone si avventa Silvestri che trova la deviazione vincente sotto misura e porta avanti i suoi.
Subìto il vantaggio l'Angolana aumenta la pressione, il Penne si schiaccia troppo, anche a causa dell'uscita dal campo di Medaglia per infortunio, e serve il miglior D'Amico per evitare il vantaggio ai padroni di casa: il portiere pennese prima è provvidenziale 25' in uscita su Ciarcelluti sulla cui ribattuta si avventa Miani che a botta sicura trova la respinta della difesa pennese davanti la linea, poi al 38' sbarra ancora la strada all'attaccante di casa con un bell'intervento in tuffo. Nel finale cala la pressione nerazzurra, il Penne prova ad approfittarne con Sichetti che al 45' trova la deviazione al volo da buona posizione ma non centra lo specchio della porta.

Al rientro dagli spogliatoi lo scenario che non ti aspetti, con l'uno-due angolano che cambia totalmente il match: dopo appena due minuti, punizione contestata per i padroni di casa su un intervento di capitan D'Addazio parso pulito, alla battuta lo specialista Cichella che disegna una traiettoria beffarda che dopo un paio di rimbalzi viene respinta da D'Amico proteso in tuffo, sulla ribattuta la palla termina sui piedi di Milizia che al volo infila la porta per l'1-1.
Passano appena due minuti e l'Angolana addirittura raddoppia: punizione per i biancorossi sulla trequarti locale, una respinta della difesa innesca un contropiede fulmineo valutato male dalla retroguardia pennese e dall'estremo D'Amico, con la sfera che termina sui piedi dell'incontenibile Ciarcelluti che entra in area e deposita in rete la palla del vantaggio. 
La seconda rete fa sbandare pesantemente i ragazzi di Iodice che rischiano subito di subire il tris, con D'Amico ancora una volta decisivo a respingere in corner, sugli sviluppi del quale un rimpallo fortuito per poco non provoca l'autorete.
L'Angolana continua così a spingere sulle ali dell'entusiasmo e trova anche il tris al 13' quando Miani scatta sul filo del fuorigioco e supera D'Amico con un delizioso tocco sotto che si infila all'angolino per il 3-1.
La rete di fatto chiude virtualmente il match, il Penne prova a spingere con la disperazione e Iodice manda in campo tutto l'arsenale offensivo a disposizione in panchina con Guerra e Testi che prendono il posto di Viegas e Cacciatore, prima ancora spazio a Di Remigio al posto di Basualdo.
I padroni di casa provano a pungere in contropiede con Cichella (conclusione a lato) e Miani (colpo di testa fuori) mentre le residue speranze del Penne si esauriscono al 35' quando Guerra irrompe dalla sinistra e crossa sul secondo palo per Silvestri che, a botta sicura, calcia di prima andando ad incocciare il palo interno, la palla schizza sui piedi di Cutilli che tra un groviglio di uomini trova il pertugio giusto ma anche il grande intervento di Marcotullio che salva la porta.
Nel finale l'Angolana sfiora anche il poker con Miani che di testa chiama di nuovo D'Amico al difficile intervento in corner.

Dopo cinque minuti di recupero termina il match da archiviare in fretta per i biancorossi, che ora dovranno recuperare le ultime due gare con l'Alba Adriatica (venerdì) ed il mercoledì successivo con l'Avezzano, prima del rush finale che inizierà con l'impegnativa sfida casalinga con il Giulianova vicecapolista al "Colangelo". Cammino verso la salvezza che si complica incredibilmente, ma i biancorossi dovranno fare subito bottino pieno nei prossimi due incontri per giocarsi al meglio le proprie chance.

RENATO CURI ANGOLANA-PENNE 3-1 (0-1)

RC ANGOLANA: Marcotullio, Casimirri, Angelozzi (39'st Ucci), Fuschi, Pastafiglia, Cichella, Milizia (42'st Buffetti), Lombardi (28'st Scurti), Miani, Farindolini (47'st Spinelli), Ciarcelluti (42'st Tidiane). A disposizione: Marino, Di Rocco, D'Amico, Ruggieri. Allenatore: Rachini

PENNE: D'Amico, Sichetti, D'Ercole (43'st Fulvi), Silvestri, Basualdo (18'st Di Remigio), D'Addazio, Cutilli, Viegas (18'st Guerra), Cellucci, Cacciatore (22'st Testi), Medaglia (21'pt Rossi). A disposizione: Egidio, Antonacci, Leone, Serti. Allenatore: Iodice

Arbitro: Rompianesi di Modena

Reti: 18'pt Silvestri (P), 3'st Milizia (A), 5'st Ciarcelluti (A), 13'st Miani (A)

Ammoniti: Fuschi, Ucci (A)