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eccellenzaSituazione ingarbugliata e, di certo, tutt'altro che definitiva in zona playout a novanta minuti dal termine della stagione regolare. Quel che è certo, ad oggi, è che i biancorossi con la sconfitta di Casalbordino sono stati condannati matematicamente alla disputa degli spareggi salvezza; lo sarebbero stati anche in caso di pareggio ma con ben altre prospettive, tra cui quella non da poco di poter disputare gli spareggi da quint'ultima, con ovvio vantaggio nel doppio confronto (semifinale e spareggio) in termini di risultati. Ma sarebbe potuto anche non bastare, visto che un'eventuale retrocessione del Castelnuovo dalla D, allargherebbe la platea delle partecipanti ai playout. Ma andiamo con ordine e cerchiamo, per quanto possibile, di fare chiarezza su meccanismo degli spareggi e possibili scenari.

 

I biancorossi affronteranno gli spareggi playout e questo è assodato; il regolamento, tenuto conto della retrocessione già avvenuta del Nereto, prevede che in tal caso retrocedano al campionato di Promozione un totale di quattro squadre, l'ultima classificata (il già retrocesso Villa 2015) e tre squadre dai playout che si disputano con il seguente meccanismo: 14° classificata contro 17° classificata, e 15° classificata contro 16° classificata; gli spareggi si disputeranno in gara secca in casa della meglio piazzata, che avrà anche il vantaggio dei due risultati su tre a disposizione. In caso di pareggio al novantesimo si disputeranno infatti i tempi supplementari, al termine dei quali, nel caso il risultato non si sblocchi, sarà considerata vincente la squadra di casa (meglio piazzata in campionato). Le perdenti dei due spareggi saranno automaticamente retrocesse al campionato di Promozione, le due vincenti invece non saranno ancora salve, ma si affronteranno in ulteriore spareggio per stabilire l'unica "superstite" che manterrà il diritto di partecipazione al torneo di Eccellenza, match che si disputerà in campo neutro, ma sempre con il vantaggio del doppio risultato assegnato alla squadra meglio piazzata nella regular season.
Vi è poi il criterio del distacco punti: qualora tra due squadre esistesse un solco di punti superiore ad 8 (da 9 in su), la meglio piazzata sarà proclamata direttamente vincente, cosa già avvenuta per una tra Virtus Cupello e Spoltore (in lizza per l'unico posto disponibile per la salvezza diretta, attualmente a pari punti ma con lo scontro diretto favorevole ai cupellesi), al penultimo posto vi è infatti la Bacigalupo Vasto Marina che avendo accumulato un gap di punti pari a 12 dal quintultimo posto, non può in nessun modo rientrare e quindi è stata già retrocessa.

Qual'è dunque la situazione attuale? La quintultima classificata (Virtus Cupello o Spoltore), qualificata direttamente allo spareggio che disputerà con il vantaggio dei due risultati su tre, Penne e Casalbordino già sicure (o quasi, e poi spiegheremo perchè) di disputare la semifinale playout. Ma in casa di chi? Questo dipenderà dall'ultima giornata che presenta due snodi cruciali: Penne-Pontevomano e Casalbordino-Virtus Cupello; ai biancorossi basterà un pari nel match casalingo con i teramani per assicurarsi il quindicesimo, preziosissimo, posto in classifica che garantirebbe la disputa del primo playout in casa e con due risultati su tre a disposizione. Sull'altro fronte, il Casalbordino dovrebbe invece battere il Virtus Cupello ed il Penne perdere in casa con il Pontevomano per effettuare il sorpasso in classifica, sovvertendo così l'ago della bilancia dello spareggio (scontri diretti totalmente pari tra le due squadre, una vittoria per 3-2 a testa, ma miglior differenza reti generale dei casalesi).

Parlavamo di Penne e Casalbordino "quasi" sicure di disputare lo spareggio, perchè potrebbe esserci una grossa variante: il già citato Castelnuovo, impelagato nella lotta per non retrocedere in serie D, è ancora a forte rischio playout; nel caso di malaugurata retrocessione dei neroverdi, il regolamento prevederà l'allargamento del playout alla 13° classificata; cosa succederebbe in questo caso? La Bacigalupo Vasto Marina sarebbe considerata retrocessa direttamente (dunque senza considerare il distacco punti), mentre la 16°classificata incrocerebbe, per l'appunto la 13° classificata, dunque biancorossi e casalesi non si affronterebbero almeno non nel primo spareggio ma in ogni caso entrambe disputerebbero il playout in trasferta e con un solo risultato a disposizione, la vittoria.

Una situazione che definire ingarbugliata sarebbe un eufemismo, non a caso il Comitato ha preso tempo annunciando che i playout avranno inizio non prima del 22 Maggio (data di termine della regular season del campionato di Serie D). Tale data servirà per vedere se effettivamente il Castelnuovo o altra abruzzese (situazione molto più remota) prenderà parte ai playout con conseguente, probabile, slittamento di un paio di settimane in avanti della disputa degli spareggi.