Mercoledì, 17 Luglio 2019 | Login

penne chietiUn'altra pagina è scritta: i biancorossi (foto oggi) superano in casa il Chieti e per la prima volta nella storia, dopo il successo dell'Angelini, riescono nell'impresa di fare il pieno dei punti con i teatini. Contro i neroverdi già promossi in D con due turni d'anticipo, i ragazzi di mister Pavone sfoderano una prestazione da applausi e grazie ad una ripresa super riescono ad avere la meglio dei quotati avversari. Succede tutto nel secondo tempo: Penne sul doppio vantaggio con Pagano e Iannascoli, poi la rete di Cellucci allo scadere ed il clamoroso rigore concesso dal direttore di gara ai teatini in pieno recupero e neutralizzato da D'Amico, prima del definitivo tris siglato ancora da Pagano. Penne che sale a quota 51 punti riaprendo a soli novanta minuti dal termine del torneo, una flebile speranza playoff.

Ancora privo di Casimirri mister Pavone recupera pienamente Donatangelo e Cacciatore che rientra dal turno di squalifica scontato con l'Amiternina. Confermato Reale nel ruolo di terzino, torna dal primo minuto Donatangelo con Coletta e Rosini che vanno in panchina e Cacciatore schierato a ridosso del tandem Di Ruocco-Pagano.
Sul fronte opposto mister Lucarelli tiene a riposo l'ex Rodia, Marfisi e Ricci, out Farindolini, in campo qualche seconda linea con il pennese Salvatore (2000) che prende il posto di Alonzi tra i pali. Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria della vittime del terremoto aquilano per celebrare i dieci anni dal terribile sisma.

Primi minuti di studio, ma più in generale è la prima frazione che non decolla tra due compagini che non sbagliano quasi nulla in fase di copertura. Il risultato è un match molto tattico, giocato sicuramente su buoni ritmi ma senza grossi spunti. L'unico vero spunto di cronaca della primo tempo è di marca neroverde con Toro che al 22' prova a sfruttare una sbavatura difensiva pennese superando D'Amico con un pregevole pallonetto, abile ed attento Silvaggi sulla linea di porta a respingere di testa. Il Penne prova a rispondere ma azioni vere non arrivano fino al 42' quando Pagano da posizione non semplice prova a deviare di testa in rete una sponda di Silvaggi su punizione di Cacciatore, sfera che termina a lato non di molto.

Al rientro dagli spogliatoi cambia la musica con il Penne che inizia a spingere fino a trovare il vantaggio al 7' con Pagano: calcio di punizione di Cacciatore da sinistra a spiovere in area, l'attaccante biancorosso è abile a saltare più in alto di tutti e fulminare di testa l'incolpevole Salvatore. La rete del vantaggio non scuote i teatini ed anzi galvanizza un Penne che prende il pieno controllo del campo e continua a tessere azioni che mettono all corde gli ospiti. Neppure l'ingresso in campo del temutissimo ex Rodia cambia l'inerzia di un match che il Penne ora controlla senza grossi affanni.
Al 12' ci prova Cacciatore che in area da buona posizione riceve un pallone appoggiato dal fondo da Rossi ma la conclusione è mal calibrata e termina alta. Al 14' è il turno di Pagano che riceve in area un buon pallone da un caparbio Iannascoli ma manda a lato ciccando la conclusione da buona posizione.
Il Chieti prova il break con il nuovo entrato Checchia la cui conclusione velleitaria termina alta alle stelle al 17' ma è solo Penne in campo con Cacciatore che al 21' sfiora ancora il raddoppio con una conclusione dal limite che termina di poco a lato.
Il dominio territoriale biancorosso sfocia nel meritatissimo gol del raddoppio siglato al 24' da Iannascoli al primo centro stagionale. Caparbio il centrocampista nell'approfittare di un clamoroso pasticcio di Di Ciccio, saltare difensore e portiere teatini e depositare in rete a porta sguarnita la palla del 2-0.
Il Chieti è frastornato e non riesce a reagire ma al 40' dopo aver alzato quantomeno i ritmi del gioco trova la rete che riapre il match con il giovane Cellucci che si ritrova un buon pallone in area ed in girata infila l'incolpevole D'Amico.
Il Penne non si perde d'animo ed anzi in contropiede sfiora il tris con Cacciatore che si beve la difesa teatina, supera Salvatore con un diagonale preciso ma vede la sfera infrangersi beffardamente contro il palo. Ancora Cacciatore al 46' si invola ma spreca provando a superare l'estremo teatino con un pallonetto mal calibrato facile preda del portiere.
Quando tutto sembra finito tuttavia arriva l'invenzione del direttore di gara che in pieno recupero accorda un rigore clamoroso ai teatini per un contatto parso inesistente. Tra le proteste di giocatori e pubblico di casa si presenta dal dischetto Ocerin che si fa ipnotizzare da un grande D'Amico abile in tuffo a sbarrare la strada al fantasista teatino.
Siamo in pieno recupero ed il Penne al 51' approfitta delle praterie lasciate dai neroverdi a caccia del pari per abbassare definitivamente il sipario sul match: azione che parte da Cacciatore abile ad imbeccare Di Ruocco il quale pesca sul secondo palo l'accorrente Pagano che, a porta vuota, infila in rete la doppietta personale che vale il definitivo 3-1 per i biancorossi.

Un altro successo di grande prestigio che proietta i ragazzi di mister Pavone a quota 51 punti superando la quota punti della passata stagione (48) e soprattutto riaprendo clamorosamente i giochi in chiave playoff a novanta minuti dal termine: Alba Adriatica, Spoltore e Capistrello infatti precedono i biancorossi di tre punti. Il Penne, in vantaggio negli scontri diretti con tutte e tre le avversarie, dovrà vincere a Cupello e sperare che due delle tre squadre sopra citate escano sconfitte dai rispettivi incontri. Ipotesi remota, decisamente improbabile, ma di certo non impossibile. Sicuramente il campionato dei vestini è già da incorniciare indipendentemente da quello che sarà l'epilogo finale.

PENNE-CHIETI 3-1 (0-0)

PENNE: D'Amico, Di Remigio, Silvaggi, Rossi (39'st Savini), D'Addazio, Reale, Donatangelo, Iannascoli (36'st Di Simone), Pagano, Cacciatore, Di Ruocco. A disposizione: D'Intino, Di Marcantonio, Coletta, Cutilli, Bianchini, Di Fazio, Rosini. Allenatore: Pavone

CHIETI: Salvatore, Calvarese (38'st Ronzino), Di Natale, Scutti, Miccichè, Toro (9'st Rodia), Di Marco (15'st Checchia), Morales (9'st Ocerin), Cellucci, Pacella (38'st Marfisi), Di Ciccio. A disposizione: Alonzi, Ricci, Sonko, Koulibaly. Allenatore: Lucarelli

Arbitro: D'Antuono di Pescara

Reti: 7'st Pagano (Penne), 24'st Iannascoli (Penne), 40'st Cellucci (Chieti), 51'st Pagano (Penne)

Ammoniti: D'Addazio (Penne)