Domenica, 20 Ottobre 2019 | Login

penne2020Brusco stop esterno per i biancorossi che cadono malamente sul campo dell'Acqua e Sapone dopo il successo dell'andata ed escono mestamente dalla Coppa Italia. Risultato figlio di un approccio totalmente sbagliato al match ma soprattutto dei macroscopici errori sotto porta, con Calderaro e Testi che sbagliano tre nitide occasioni da rete ed incassano il raddoppio sul finire di frazione. Nella ripresa manca la reazione, l'Acqua e Sapone cala il tris e solo nel finale i biancorossi accelerano ma vanno solo vicini alla rete con Lucao (traversa) e Leccese (salvataggio provvidenziale di Marrone). Domenica si inizia a fare sul serio con casalingo in campionato contro il Paterno.

Rispetto al match d'andata mister Iodice recupera Testi, Calderaro e Coletta oltre che Lucao che in settimana ha perfezionato il trasferimento; out per infortuni vari Matteo D'Amico e D'Intino, assenza questa che costringe il tecnico biancorosso a schierare D'Alonzo sull'out destro della difesa, in avanti esordio per Calderaro che con Cacciatore e Pollino appoggia Testi preferito precauzionalmente a Leccese.
Sul fronte opposto torna disponibile l'ex biancorosso Marrone che si rivelerà uomo partita, rientra sull'out destro della difesa anche capitan Di Biase.

Penne che parte scarico al contrario dei locali che approcciano al match con grande intensità, sbloccando il risultato dopo appena cinque minuti: corner dalla sinistra, buco difensivo biancorosso e per Marrone è un gioco da ragazzi siglare il gol dell'ex da due passi a porta spalancata. L'avvio difficile galvanizza i locali che due minuti dopo si rendono ancora pericolosi con Petito che reclama un penalty e solo al 17' i ragazzi di Iodice si fanno vivi dalle parti dell'altro ex Palena con Calderaro che raccoglie una sponda di Testi e si libera dal limite, la sua conclusione tuttavia è debole facile preda del portiere di casa.

Penne che inizia a scuotersi e prende in mano le redini dell'incontro mancando però di lucidità in area di rigore, e così si da il via alla sagra del gol mangiato; prima occasione al 24' con Pollino che irrompe a sinistra e riesce a servire ancora Calderaro che in area si ritrova a tu per tu da due passi con Palena ma calcia a lato. Al 26' è bravo D'Alonzo ad incunearsi in area pur senza centrare la porta con una conclusione potente che termina alta. Al 31' gloria per Palena che ipnotizza ancora Calderaro che si libera bene in area e calcia da due passi, provvidenziale il riflesso dell'estremo di casa che si immola in corner. Al 37' è il turno di Pollino che tenta la conclusione anzichè cercare un compagno, Palena è ancora reattivo e chiude lo specchio. Al 39' l'occasione più nitida: Pollino converge sulla sinistra e tocca sul primo palo per Testi che, tutto solo ed a porta quasi sguarnita, col piatto manda incredibilmente alto. Nel finale di frazione si rivedono i locali che risulteranno letali: prima ci prova Marrone con una conclusione dal limite su respinta di D'Amico che manda alto, poi proprio allo scadere lo stesso numero dieci di casa raccoglie uno spiovente in area e trafigge con un destro al volo l'incolpevole D'Amico.

Al rientro dagli spogliatoi Iodice manda in campo Checchia al posto di Rossi, la reazione pennese è tuttavia inesistente e sono anzi i locali a sfiorare il tris con Petito che raccoglie un tiro sballato di Marrone trasformatosi in assist ma manda a lato. Neanche l'ingresso di Leccese riesce a dare una vera svolta alle velleità biancorosse con Testi che riesce solo a spizzicare un filtrante in area su cui Palena interviene ancora senza grossi sussulti. Dopo l'avvisaglia di Petito che al 19' di testa manda a lato, non perdona il nuovo entrato Vatavu che al 23' sigla un grandissimo gol raccogliendo un pallone sul vertice destro dell'area pennese disegnando un diagonale potente e preciso che si infila imparabilmente sul secondo palo. Lo schiaffo desta i biancorossi solo nel finale: al 34' è sfortunato Lucao che manca il gol all'esordio con una girata in area su azione d'angolo che fa tremare la traversa con Palena battuto, dopo cinque minuti è Cacciatore che al volo non riesce a centrare la porta dopo respinta di Palena. Al 41' D'Amico evita il poker chiudendo la porta a Petito lanciato tutto solo in contropiede, al 43' l'ultimo sussulto della gara con Leccese che in area a botta sicura prova la conclusione ma trova ancora Marrone ad immolarsi a due passi dalla linea di porta.

Termina così con un impietoso 0-3 il match dello "Speziale" per un Penne apparso sotto tono ma che deve fare mea culpa soprattutto per le tante ghiotte palle gol fallite nel primo tempo, dovendo così dire addio già al primo turno alla Coppa. Domenica si inizia a fare sul serio, al Comunale arriva il Paterno per la prima di campionato.

ACQUA E SAPONE-PENNE 3-0 (2-0)

ACQUA E SAPONE: Palena, Marcedula, Di Biase (18'st Vatavu), Zippilli, Catenaro, De Fanis, Colantoni, Maiorani, Petito (47'st Trento), Marrone, Tassone. A disposizione: Di Muzio, Erasmi, De Leonibus, Mazzocchetti, D'Agostino, Evangelista, Valerio. Allenatore: Cianfagna

PENNE: D'Amico, D'Alonzo, Filippone (30'st Grande), Rossi (1'st Checchia), D'Addazio, Lucao, Pollino (13'st Leccese), Reale, Testi, Cacciatore, Calderaro. A disposizione: D'Intino, Colangeli, Giuseppetti, Savini, Di Fazio, Coletta. Allenatore: Iodice

Arbitro: Esposito di Pescara

Reti: 5'pt Marrone, 45'pt Marrone, 23'st Vatavu

Ammoniti: D'Amico, D'Addazio, Cacciatore, Calderaro (Penne), Marrone, Zippilli (Acqua e Sapone)