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eccellenzaSituazione ingarbugliata e, di certo, tutt'altro che definitiva in zona playout a novanta minuti dal termine della stagione regolare. Quel che è certo, ad oggi, è che i biancorossi con la sconfitta di Casalbordino sono stati condannati matematicamente alla disputa degli spareggi salvezza; lo sarebbero stati anche in caso di pareggio ma con ben altre prospettive, tra cui quella non da poco di poter disputare gli spareggi da quint'ultima, con ovvio vantaggio nel doppio confronto (semifinale e spareggio) in termini di risultati. Ma sarebbe potuto anche non bastare, visto che un'eventuale retrocessione del Castelnuovo dalla D, allargherebbe la platea delle partecipanti ai playout. Ma andiamo con ordine e cerchiamo, per quanto possibile, di fare chiarezza su meccanismo degli spareggi e possibili scenari.

casale penneUn gol dello scatenato Regner in pieno recupero, condanna i biancorossi alla sconfitta a Casalbordino ed alla disputa del conseguente playoff, che i ragazzi di mister Iodice disputeranno proprio contro i casalesi. Serviva una vittoria per rincorrere la possibilità della salvezza diretta, ma il Penne si è trovato davanti una squadra motivatissima ed aggressiva in grado di imprimere ritmi altissimi al match sin dai primi minuti. Malgrado le evidenti difficoltà, ed il netto dominio avversario, il Penne era stato bravo e concreto nello sfruttare al meglio le uniche due palle gol create con l'implacabile Cellucci che aveva agguantato il pari. Un pareggio che avrebbe comunque condannato i biancorossi ai playout ma avrebbe tenuto a debita distanza i giallorossi che restano a galla grazie al gol sul filo di lana; ai ragazzi di Iodice servirà ora un punto nell'ultima gara interna con il Pontevomano per assicurarsi la disputa del primo playout in casa con due risultati su tre a disposizione.

pennegiulianova23Al termine di una gara viva, ricca di episodi, e con qualche recriminazione di troppo il Penne cade in casa per mano del Giulianova complicandosi così in maniera quasi irreversibile il cammino verso l'ipotetica salvezza diretta. Penne che parte forte, la sblocca meritatamente con Di Remigio al cospetto di un avversario quasi mai pericoloso che tuttavia la pareggia con una conclusione velenosa di Traini che inganna D'Amico da distanza siderale, e nel finale di frazione sfrutta al meglio una palla in area con Di Paolo che sigla il sorpasso. Nella ripresa succede di tutto: il Penne attacca a testa basa, centra un palo ed una traversa clamorosi con Cacciatore che sfiora il pari, poi resta in dieci uomini per una discutibile segnalazione dell'assistente del signor Papi di Prato che espelle capitan D'Addazio e subisce il tris in contropiede. Cellucci la riapre dagli undici metri, ma i tentativi di assalto finali sono infruttuosi, e tra il nervosismo generale la vice-capolista porta a casa i tre punti. Per evitare i playout ora servono sei punti, confidando però in un positivo incastro di risultati.

penne avezzano32Con una partenza fulminante ed un secondo tempo di pura passione, il Penne supera l'Avezzano nel recupero, riavvicina la zona salvezza diretta distante ora tre punti, e guasta i piani della capolista scesa al "Colangelo" con lo spumante in frigo, a caccia dei tre punti per la matematica promozione. Avvio bruciante dei biancorossi che in cinque minuti piazzano l'uno-due con uno scatenato Cellucci autore di una doppietta, al cospetto di un Avezzano frastornato; nella ripresa prima Cellucci si divora il poker, poi salgono in cattedra gli ospiti con D'Amico che chiude la porta agli avanti marsicani e Bisegna che centra una traversa, prima del gol di Blanco che riapre il match, e l'inutile assalto finale dei biancoverdi. Ora alle porte tre turni e nove punti a disposizione per provare ad evitare la zona playout.

cacciatore2Un calcio di rigore di Paravati a cinque minuti dal termine nega il colpaccio ad Alba Adriatica con i biancorossi che ora, salvo un finale di stagione perfetto, mettono un piede e mezzo in zona playout. Su un campo difficile ed un terreno di gioco in condizioni pessime, i ragazzi di mister Iodice vanno sotto nel primo tempo alla prima occasione dei locali, poi nella ripresa sprecano due palle gol limpide con D'Addazio e Cacciatore, prima dell'uno-due aperto da una sfortunata autorete di Passamonti e rifinito dal gol del sorpasso di  Cacciatore (foto). La beffa a cinque minuti dal termine, con Paravati che si procura e realizza il rigore del 2-2 che, di fatto, sembra condannare definitivamente i biancorossi alla lotteria degli spareggi salvezza.

angolanapenne3 1Brusco stop per i biancorossi che cadono meritatamente sul campo della Renato Curi Angolana, malgrado il vantaggio maturato nella prima frazione, rendendo così ancora più in salita il cammino verso la salvezza. Successo meritato per i padroni di casa parsi più in palla e determinati, ma ad influire in maniera decisiva sul match è un avvio di secondo tempo disastroso per i ragazzi di Iodice, che subiscono tre reti in dieci minuti. Primo tempo con i locali a fare la partita, il Penne però è cinico e sfrutta con Silvestri un calcio d'angolo che li manda al riposo in vantaggio. Ad avvio ripresa gli episodi che decidono il match: prima il pari angolano sugli sviluppi di una punizione contestata, poi dopo appena due minuti l'uno-due in contropiede. Da qui non c'è più partita: l'Angolana cala il tris ed i tentativi di reazione biancorossi si esauriscono su un palo clamoroso colto da Silvestri. 

raccoglimento lanfrancoIn un clima di profonda tristezza e commozione nel ricordo di Lanfranco Rossi, il Penne acciuffa nel finale il Sambuceto in rimonta, al termine di una gara vibrante ed un primo tempo giocato troppo sotto tono. Il ricordo commosso nelle parole del presidente Marrone al microfono, un minuto di raccoglimento ad inizio gara (foto), e l'apposizione di due mazzi di fiori in tribuna ad opera della società, rappresentanta da capitan D'Addazio, e del gruppo di tifosi "Li Birrbune", hanno onorato il povero Lanfranco prima del match. In campo un avvio contratto porta gli ospiti a calare l'uno-due con Ranieri e Pellecchia che segna direttamente da corner. Il gol di Cutilli nel finale di frazione riapre i giochi, il Penne attacca nella ripresa, e con la forza della disperazione la rimonta nel finale con Cacciatore.

penne cupelloServiva vincere per abbandonare la zona calda, ma alla fine esce fuori un pareggio con qualche rimpianto, che permette di muovere la classifica ma non di uscire fuori dalla zona playout con il Sambuceto, prossimo avversario di domenica, che dista tuttavia un solo punto. Un risultato sostanzialmente giusto quello maturato al Colangelo, dove il Penne spreca qualche occasione di troppo, ma gli ospiti danno vita ad una prestazione viva e gagliarda colpendo nel momento giusto con Conti, rintuzzando poi nella ripresa i tentativi di assalto biancorossi dando spesso fastidio in contropiede.

delfinopenneSi interrompe all'Antistadio di Pescara la serie positiva dei biancorossi, reduci da 4 successi ed 1 pari nelle ultime cinque gare, sconfitti con un gol per tempo dal Delfino Curi Pescara al termine di una gara tutt'altro che esaltante. Primo tempo senza grossi sussulti, con i locali bravi a sbloccarla alla prima occasione utile con un gran gol di Tamborriello, e biancorossi attivi solo nel finale di frazione con Cellucci e Cacciatore pericolosi. Nella ripresa il Penne spinge e sfiora il pari con Cacciatore e Cellucci, poi i locali sono bravi ad anestetizzare il match ed a colpire nel finale con un contropiede di Di Giovacchino. Ora testa al recupero di mercoledì con la Virtus Cupello, con i tre punti i biancorossi sarebbero ufficialmente fuori dalla zona playout dopo una lunga rincorsa.

penne bagicalupoIl Penne prosegue la propria corsa salvezza, rifila sette reti al malcapitato Bacigalupo Vasto Marina ora staccato di cinque lunghezze, e torna alla vittoria dopo il pari nell'infrasettimanale sul campo della Torrese. Non tragga d'inganno il risultato finale, il Penne ha dovuto sudare non poco nella prima parte del match contro un avversario salito al "Colangelo" con il coltello tra i denti. Meglio i vastesi nella prima parti, subito pericolosissimi e bravi ad affondare il colpo con Letto; dopo il pari di Cellucci altra occasione ghiotta per gli ospiti che falliscono il calcio di rigore del possibile vantaggio e si ritrovano in dieci dopo qualche minuto. Da lì in poi non c'è più partita, Cellucci sigla il 2-1 su rigore poi nella ripresa cala il poker personale che affossa le velleità dei vastesi, Cutilli, Serti e Cacciatore nel finale arrotondano il punteggio. Domenica altra "finale" sul campo del Delfino Curi Pescara.